Cronaca

Arrestati quattro giovani per gli scontri durante le manifestazioni antifasciste dello scorso 22 febbraio

Tre uomini e una donna. Sequestrati anche 70 petardi.

Arrestati quattro giovani per gli scontri durante le manifestazioni antifasciste dello scorso 22 febbraio
Cronaca Torino, 20 Marzo 2018 ore 08:23

Arrestati quattro giovani, hanno 18, 22, 23 e 28 anni.

Arrestati quattro giovani

Sono state eseguite nella mattinata di ieri quattro misure cautelari (una persona è stata condotta in carcere, una è stata ridotta agli arresti domiciliari e due hanno l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) nei confronti di altrettante persone militanti del centro sociale marxista “Askatasuna” responsabili - in concorso con altri soggetti - di resistenza a pubblico ufficiale aggravata, una persona è anche accusata dell'esplosione di bombe artigianali.

I fatti

Le accuse si riferiscono ai fatti dello scorso 22 febbraio, quando si verificarono gravi episodi di violenza durante una manifestazione di protesta dei gruppi anarco-antagonisti per la presenza del segretario nazionale di Casapound Simone Di Stefano ad un convegno elettorale all’Hotel NH Ambasciatori di corso Vittorio Emanuele II. In quella circostanza, circa 300 aderenti ai centri sociali “Askatasuna”, “Gabrio” ed al “Collettivo Antifascista San Salvario” nonché ai gruppi anarco-insurrezionalisti e squatter cittadini, si riunirono in corteo nel centro di Torino tentando più volte di sfondare i cordoni delle forze dell’ordine, rendendosi responsabili anche di ripetuti lanci di petardi, bombe carta, bottiglie ed altri oggetti. Tre agenti della squadra Mobile rimasero feriti, uno di loro venne colpito da una scheggia ad una gamba a seguito dell’esplosione di una bomba carta.

I fermati

I provvedimenti cautelari sono stai eseguiti nei confronti di un diciottenne, J.A. italiano, a casa del quale sono stati rinvenuti circa 70 petardi di diverse dimensioni, il ragazzo è stato condotto in carcere. M.A.R., brasiliano di 23 anni è stato posto ai domiciliari. G.V., di anni 22 è stata fermata con obbligo di firma presso la polizia giudiziaria; si tratta di una ragazza pluripregiudicata anche per reati commessi in occasione di manifestazioni di piazza (anche in Val Susa), nella sua abitazione sono stati rinvenuti circa 800 adesivi con la scritta “qui abita un@ antifascista” (riconducibili al movimento antagonista di Pavia), tutti debitamente sequestrati. R.U., di anni 28, pluripregiudicato anche per fattispecie criminose commesse in occasione di manifestazioni di piazza (anche in Val Susa) per il reato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata.

Arrestati quattro giovani. 70 petardi sequestrati

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