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Assemblea pubblica a Mappano per la riapertura dell’ex impianto di compostaggio

Il sindaco di Borgaro Claudio Gambino è stato invitato alla serata ma ha disertato.

Assemblea pubblica a Mappano per la riapertura dell’ex impianto di compostaggio
Torino, 25 Settembre 2018 ore 10:47

Assemblea pubblica a Mappano. In arrivo quasi un milione di euro di compensazioni ambientali. L’Amiat Iren ha pronto il protocollo d’intesa da siglare con i Comuni di Caselle, Borgaro e Mappano. L’obiettivo è riconvertire e riaprire l’ex impianto di compostaggio di via Tetti dell’Oleo a Borgaro.

Assemblea pubblica disertata

L’argomento è stato dibattuto nella riunione pubblica di venerdì 21 settembre a Mappano. L’assemblea si è svolta nella sala “Lea Garofalo” del municipio, a cura del “Comitato per i Servizi”. Il sindaco di Borgaro Claudio Gambino è stato invitato alla serata ma ha disertato. Indicando dell’assessore Marcella Maurin il referente, assente per motivi personali. Ha affermato il sindaco di Mappano Francesco Grassi: “Mi dispiace non ci sia il sindaco di Borgaro, città in cui si trova l’impianto di compostaggio. Speravamo potesse fornirci nuovi dettagli sulla vicenda”.

La dichiarazione di Gambino

Il primo cittadino di Borgaro non ritorna sull’incontro. Dando priorità alla riconversione da 15 milioni di euro del fabbricato. Sostiene Gambino: “La Città Metropolitana concederà i permessi nei primi mesi del 2019. Dopodichè Amiat dovrà ristrutturare il fabbricato. Verosimilmente le nuove lavorazioni entreranno in funzione nel 2020”. Al momento il sito è chiuso. Ma fino all’anno scorso veniva usato per stoccare i rifiuti. Nel fabbricato sarà portata l’immondizia differenziata dei comuni del torinese.

Le preoccupazioni dei mappanesi

I mappanesi sono preoccupati per il traffico che si riverserà sulle strade del concentrico. Tanto che la minoranza consiliare ha presentato un ordine del giorno nell’ultimo consiglio comunale. Replica il presidente del consiglio Sergio Cretier: “Ribadisco che i mezzi pesanti saranno dirottati sulla superstrada Torino-Caselle. Mentre sulle nostre strade transiteranno solo i mezzi della raccolta locale”.