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Emozioni in Vaticano

La Bambina che non sapeva odiare ha incontrato Papa Francesco

Venerdì 28 maggio alle 18.15 nella suggestiva cornice del parco del Castello di Castellamonte, Lidia incontrerà i partecipanti al docufilm.

La Bambina che non sapeva odiare ha incontrato Papa Francesco
Cronaca Castellamonte, 26 Maggio 2021 ore 17:17

La bambina che non sapeva odiare ha incontrato Papa Francesco. Si è vissuto un momento emozionante e toccante questa mattina al termine dell'udienza generale del Sommo Pontefice.

La bambina che non sapeva odiare e Papa Francesco

Tornata in Canavese e in Italia, per dire un “grazie” carico di umiltà, empatia e comprensione a tutti coloro che hanno sposato il progetto del docufilm sulla sua vita, aiutando L'associazione La Memoria Viva a farlo conoscere soprattutto ai giovani, questa mattina Lidia Maksymowicz è stata protagonista di un momento emozionante e unico. Nella Città del Vaticano, al termine dell'odierna udienza generale, Lidia si è trovata accanto al Sommo Pontefice. A quel punto ha scoperto il braccio mostrandoGli il tatuaggio di ex prigioniera del campo di concentramento di Birkenau. In un silenzio carico di emozione Papa Francesco si è chinato e le ha dato un bacio proprio su quel numero, quel “70072”, che è testimonianza indelebile degli orrori vissuti da una bimba deportata ad appena 3 anni nel cuore di un inferno terreno, dentro la famigerata baracca del Dottor Josef Mengele.

Momento emozionante

E' stato un gesto umano, spontaneo, istintivo e delicato, quello compiuto dal Papa. Ha dato forza e concretezza al messaggio veicolato dalla pellicola sulla vita di Lidia e ribadito dalle parole della senatrice Liliana Segre, secondo la quale “chi odia sta dalla parte sbagliata della storia”. Visibilmente emozionata, Lidia ha abbracciato il Papa. Approdata a Roma, ospite dell’Ambasciata polacca in Italia, sulle orme di Papa Giovanni Paolo II, la “bambina che non sapeva odiare” ha vissuto una giornata speciale, culminata con l'incontro di un altro grande Pontefice.

In Canavese

Archiviata la parentesi romana, dopo aver incontrato Papa Francesco Lidia Maksymowicz, la bambina che non sapeva odiare, tornerà in Canavese. Venerdì 28 maggio alle 18.15 nella suggestiva cornice del parco del Castello di Castellamonte, dove incontrerà i partecipanti al docufilm, diretto dal regista Elso Merlo. Alle 18.45 si terrà un intervento musicale in onore della signora Lidia a cura della storica Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di musica “Francesco Romana”.