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Bambini Intossicati dal monossido di carbonio: 10 in camera iperbarica

La Procura della Repubblica di Ivrea ha aperto un fascicolo, indagano i carabinieri di San Giorgio.

Bambini Intossicati dal monossido di carbonio: 10 in camera iperbarica
Cronaca Rivarolo, 12 Dicembre 2017 ore 14:38

Bambini Intossicati dal monossido di carbonio: non si conoscono ancora le cause della perdita.

Bambini Intossicati dal monossido di carbonio

Non si conoscono ancora le cause che hanno portato la perdita di monossido di carbonio alla scuola elementare Carlo Ignazio Giulio di San Giorgio.

Si pensa al momento alla canna fumaria dell’impianto di riscaldamento anche se le indagini sono ancora in corso. Difficili ieri i rilievi dei vigili del fuoco che non hanno potuto completare tutti gli accertamenti a causa della nevicata.

Edificio appena ristrutturato

L’edificio era stato oggetto di ristrutturazione appena cinque anni fa, e l’impianto di riscaldamento era stato completamente rifatto da parte di una ditta bolognese e sarebbe in regola con tutte le certificazioni e i collaudi.

10 bambini sottoposti a camera iperbarica

Intanto i bambini intossicati sono stati trasferiti a Torino per essere sottoposti ad accertamenti più approfonditi e 10 sono stati trattati in camera iperbarica. Nessuno comunque è in pericolo di vita.
Tutti gli alunni dell’istituto sono invece stati invitati a controlli negli ospedali della zona. In tutto sarebbero 101 i bambini cui è stato chiesto di verificare le condizioni di salute.

Aperto un fascicolo dalla Procura di Ivrea

La strage è stata sfiorata, per questo è stato aperto un fascicolo dalla Procura della Repubblica di Ivrea. Lo ha annunciato questa mattina in conferenza stampa il sindaco di San Giorgio Andrea Zanusso. Presente anche la preside della primaria, Filomena Filippis.

A far luce sull’accaduto i carabinieri di San Giorgio che indagano anche su alcuni casi di malori che i bambini avrebbero accusato nei giorni precedenti. Non è escluso infatti che la perdita andasse avanti da giorni e i sintomi presentati da altri bambini siano stati confusi con cose di poco conto.

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