Robassomero

Basta prostitute e incontri hot nell’area industriale

A breve verranno montate telecamere in grado di memorizzare le targhe delle auto.

Basta prostitute e incontri hot nell’area industriale
Ciriè, 23 Agosto 2020 ore 09:48

Basta prostitute e incontri a scopo sessuale nell’area industriale di Robassomero.

Basta prostitute

Nell’area industriale di Robassomero tolleranza zero per gli “intrusi”. Sconfiggere il “degrado” è la mission, visto che
negli ultimi anni si sono messe in campo delle azioni di sorveglianza, in collaborazione con la Polizia Locale, per contrastare due fenomeni: l’abbandono abusivo dei rifiuti e la prostituzione. Il controllo pare aver dato dei risultati soddisfacenti. Gli episodi si sono ridimensionati. Sono stati piazzati dei cartelli d’avvertimento nei due punti d’accesso al perimetro. Inoltre le azienda presenti sono monitorate con dispositivi tecnologici. Eventuali segnalazioni vanno presentate alla stazione dei carabinieri di Fiano.

Nessuna multa salata

In zona si è diffusa la notizia che coloro che s’addentrano in strada del Verde rischiano multe salatissime. Una leggenda metropolitana, come si suol dire, visto che a smentire il tutto è il maresciallo Gianni Brunero, comandante della stazione dei carabinieri di Fiano, che a tal proposito ha dichiarato:

“Gli automobilisti sono autorizzati a transitare in strada del Verde e in corso Kennedy. Non rischiano alcun verbale. Nell’area sono presenti aziende, abitazioni civili e attività commerciali. Non è, invece, possibile addentrarsi nelle vie interne della zona di proprietà del consorzio Colombé”.

Nuove telecamere

Tra fine agosto e inizio settembre verranno posizionati dei nuovi occhi elettronici, in modo da poter controllare in tempo reale quanto succede. Gli impianti saranno muniti di un sistema di lettura della targa dei veicoli e collocati in due punti: all’ingresso di Strada del Verde e in corso Kennedy. A settembre si procederà anche alla riasfaltatura delle carreggiate e della pista ciclo-pedonale del circuito “Corona Verde”, che collega l’abitato di Robassomero con Cascina Oslera. Dunque, tutto porta a correggere un malcostume delle nostre che va corretto. E i nuovi strumenti elettronici sono una faida “arma” deterrente per chi frequenta la zona, proprio in cerca di qualche momento di evasione a cielo aperto.

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