Cronaca

Bocconi killer con chiodi e vetro morto il cane Dik

L'operazione a cui è stato sottoposto non è bastato a salvare il cane, il proprietario molto probabilmente sporgerà denuncia alle forze dell'ordine.

Bocconi killer con chiodi e vetro morto il cane Dik
Cronaca Rivarolo, 08 Febbraio 2018 ore 15:53

Bocconi killer ripieni di chiodi e pezzi di vetro, non ce l'ha fatto il povero cane Dik avvelenato e trovato legato ad un palo a Borgiallo.

Bocconi killer con chiodi e vetro

Il povero Dik ha combattuto, ma non ce l'ha fatta. Il dolce cagnone, che abitava con il suo proprietario, a Sant'Anna Boschi era stato operato ieri. Era stato gravemente ferito dopo aver mangiato dei bocconi killer. Polpette ripiene di chiodi e pezzi di vetro. SI tratta dell'ennesimo inqualificabile gesto di crudeltà nei confronti degli animali in Canavese. Solo qualche mese fa, infatti, si erano registrati diversi casi di gatti feriti da proiettili sparati da armi ad aria compressa e non.

Crudeltà ingiustificabile

Molto probabilmente i bocconi killer fatti mangiare al povero Dik erano anche avvelenati. L'autore del vergognoso gesto avrebbe quindi preso lo sfortunato cane, portandolo in regione Bastiglia a Borgiallo per poi legarlo ad un palo vicino ad un caseggio affinché morisse. Il veterinario che ha operato il povero animale ha estratto dal suo corpo i chiodi e i pezzi di vetro. Tuttavia, le amorevoli cure prestate non sono bastate a salvare la vite del cane. Il proprietario di Dik molto probabilmente sporgerà denuncia alle forze dell'ordine.

Basta gesti crudeli

"Non è un buongiorno oggi. Oggi la cattiveria, la crudeltà di un essere spregevole ci ha portato via un caro amico. Chi ha le mani sporche del suo sangue non abbia mai più un giorno buono" hanno scitto su Facebook i volontari e gli amici del Canile di Rivarolo Canavese. "Buongiorno a tutti quelli che rispettano i cani, a tutti quelli che non farebbero mai del male a queste creature fedeli e speciali. A chi vigliaccamente e crudelmente dà loro questi bocconi killer auguriamo lo stesso dolore".