Botti di Capodanno? No, grazie! L'invito di Beppe Pezzetto

"In sintesi più brindisi (senza esagerare) e baci (se volete esagerate)", chiede il primo cittadino.

Botti di Capodanno? No, grazie! L'invito di Beppe Pezzetto
Rivarolo, 28 Dicembre 2019 ore 10:09

Botti di Capodanno? No, grazie! Ecco l'invito ai cuorgnatesi del sindaco della cittadina Beppe Pezzetto, pronunciato a margine dell'ultimo consiglio comunale.

Botti di Capodanno? No, grazie!

A margine dell’ultima giunta, che si è tenuta a Cuorgnè lo scorso 23 dicembre, dall'esecutivo Pezzetto si è ritenuto opportuno rivolgere un invito ai cittadini affinché limitino l’utilizzo dei tradizionali botti di Capodanno.

L'invito del sindaco

"I fuochi d’artificio, durante la notte di Capodanno, sono senza dubbio momenti festosi e conviviali, un modo per alcuni, di esorcizzare le difficoltà incontrate nell’anno” afferma il primo cittadino del paese delle due torri Beppe Pezzetto. "Abbiamo però ritenuto necessario rivolgere un invito ai Cuorgnatesi, ed affinché venga limitato l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio sia per una forma di rispetto nei confronti di quei cittadini che non apprezzano questo tipo di festeggiamenti, ma soprattutto nei confronti delle persone anziane e di quelle malate" continua Pezzetto.

Educazione e senso civico

"Si tratta di una forma di educazione, e di senso civico volta anche a tutelare gli animali domestici, che possono subire dei traumi da queste improvvise esplosioni - conclude Pezzetto - è ovviamente un invito alla moderazione anche per motivi di sicurezza personale, che cerca di trovare un giusto equilibrio tra chi vuole festeggiare e chi non vuole o non può. Se riusciremo a rispettare gli altri non dovremo prendere iniziative più drastiche nei prossimi anni, ricordando che la norma prevede già specifiche sanzioni nell’ambito del disturbo della quiete pubblica. In sintesi più brindisi (senza esagerare) e baci (se volete esagerate) e meno petardi, senza far venir meno il vero spirito conviviale della notte di capodanno. Grazie, il Sindaco".