Menu
Cerca

Carrefour Burolo inquina i campi, cittadini scrivono all’ARPA

La soluzione? Erigere una recinzione attorno all'area del centro commerciale.

Carrefour Burolo inquina i campi, cittadini scrivono all’ARPA
Ivrea, 03 Aprile 2018 ore 12:53

Carrefour Burolo inquina i campi, cittadini esasperati dopo anni di promesse non mantenute.

Carrefour Burolo inquina i terreni limitrofi

I Cittadini delle borgate Cascine Freisa e Lago Blu di Bollengo e Canton Parise di Ivrea hanno scritto all’ARPA, Carrefour Burolo inquina i campi, cittadini scrivono all'ARPAstanchi della situazione indecorosa nei loro territori per la presenza, ormai da anni, di immondizia e imballi di ogni genere sparsa sui campi e prati adiacenti l’area commerciale di Burolo.

Le accuse del sindaco di Bollengo

La situazione era già stata più volte segnalata al Comune di Burolo, senza però che venisse mai risolta. Il sindaco di Bollengo Luigi Ricca, sottolinea come “Nonostante le segnalazioni/lamentele il Comune di Burolo ha sempre sottovalutato il problema e le iniziative che sostiene di aver intrapreso si sono rivelate insufficienti e inadeguate tant’è che la situazione é esattamente la stessa da alcuni anni. I rifiuti trasportati dal vento sino ad 1km dal centro commerciale Carrefour, oltre ad inquinare irrimediabilmente il terreno, creano notevole disagio/danno economico sia per i terreni destinati alle coltivazioni di mais sia per i prati destinati alla fienagione. In presenza di rifiuti in plastica non e’ possibile procedere con l’aratura in quanto i sacchetti si infilano nei macchinari e obbligano i lavoranti a continue interruzioni per sbloccare gli ingranaggi causando perdite di tempo. Per quanto riguarda i prati, la plastica , le lattine e spesso anche le bottiglie di vetro rischiano di essere raccolti con il fieno e possono danneggiare gli animali che lo mangiano”.

 

Le criticità espresse dai cittadini

Nella lettera inviata all’ARPA i cittadini  sottolineano tre problemi:

  1. Gli esercizi commerciali non gestiscono correttamente la raccolta dei rifiuti (cassonetti aperti e stracolmi, spazzatura spesso fuori dal cassonetto, presso il distributore di benzina del Carrefour i guanti monouso sono appoggiati su un ripiano senza alcuna protezione e alla prima folata di vento inondano piazzale e campagna circostante), nessuna manutenzione/pulizia dei piazzali.
  2. Nonostante l’area commerciale sia frequentata quotidianamente da migliaia di persone il Comune non effettua nessun tipo di pulizia strade (ad esempio anche alla fermata dell’autobus ci sono spesso rifiuti abbandonati che nessuno si preoccupa di rimuovere) e manutenzione aree verdi comunali (la zona campetto da calcio sul retro del Carrefour ne e’ un esempio) e non vigila sulla corretta gestione dei rifiuti da parte degli esercizi commerciali.
  3. La manutenzione delle aree verdi del parco commerciale viene fatta in modo superficiale, senza la potatura degli alberi/raccolta rami secchi e foglie ed eventuale rimozione spazzatura abbandonata. Gli interessati chiedono quindi una verifica da parte dell’ARPA delle aree di deposito dei rifiuti e imballi degli esercizi commerciali del centro e della gestione/pulizia dei parcheggi.

La possibile soluzione

“Se il problema non e’ risolvibile diversamente – scrivono i cittadini – chiediamo che venga posta una recinzione al limite dell’area commerciale così che la spazzatura si fermi al suo interno e sia più facilmente gestibile. Si chiede anche, entro breve, un intervento straordinario per la pulizia dei terreni inquinati in modo che siano liberi per l’aratura”.

Ricca poi ricorda come in passato ci fosse già stato un incontro con gli interessati ed i Sindaci di Burolo e Bollengo, con l’impegno da parte del Carrefour e di Burolo di intervenire, cosa che invece, ad oggi, ancora non è avvenuta.