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Una Casa per gli amici di Francesco in festa

Venerdì primo dicembre è stata una giornata speciale per la Onlus cuorgnatese. Il sodalizio ha festeggiato 10 anni di attività con una partecipata cena benefica.

Una Casa per gli amici di Francesco in festa
Rivarolo, 04 Dicembre 2017 ore 09:31

Una Casa per gli amici di Francesco raggiunge l’importante traguardo di 10 anni di attività festeggiando con una riuscita e partecipata cena benefica.

Una Casa per gli amici di Francesco storico traguardo

Dieci anni insieme all’Associazione “Una casa per gli amici di Francesco”. Venerdì primo dicembre è stata una giornata speciale per la Onlus cuorgnatese. Il sodalizio ha, infatti, festeggiato l’importante traguardo di 10 anni di attività con una partecipata cena benefica. Si è svolta al Ristorante da Mauro in piazza Martiri della Libertà a Cuorgnè. E’ stato momento di condivisione insieme a tutte le persone e le associazioni incontrate dal sodalizio ad oggi. L’occasione giusta, quindi, per ricordare quanto di buono e significativo fatto dal Centro specializzato nel trattamento della sindrome autistica per bambini.

Punto di riferimento

La Onlus Una Casa per gli amici di Francesco è nato grazie alla collaborazione con l’Asl to 4 nella persona delle dottoresse Carla Crotta, Raffaella Faggioli e, soprattutto, la signora Fiorenza Cossalter. Oggi il sodalizio è, infatti, uno dei centri educativi per minori dedita al supporto a ragazzi autistici, tra i più importanti del Piemonte. “Vi è stato un lungo cammino prima di arrivare a questo risultato. La casa è stata inaugurata dal Presidente della Regione Enzo Ghigo e dall’allora Senatore Alberto Massucco. In questi anni sono passati 80 ragazzi. Mentre attualmente sono circa 40 quelli in carico” sottolinea Lino Giacomo Rosa attuale Assessore al Comune di Cuorgnè e tra i primi a credere in questa iniziativa.

Sfida vinta

Un plauso speciale a Fiorenza, Fiore per gli amici, Cossalter arriva, quindi, dal primo cittadino di Cuorgnè. Infatti, per il Sindaco Beppe Pezzetto presente alla serata “quello che Fiorenza con i suoi collaboratori, e grazie all’aiuto di molti, è riuscita a costruire ha dell’incredibile. Portare questi ragazzi attraverso uno specifico percorso, ad essere autosufficienti è stata una sfida complessa ma che è stata vinta”. Servirebbero nuovi spazi per Una Casa per gli amici di Francesco, più grandi di quelli attuali in via Torino. Per consentire, soprattutto, la frequentazione di 5 di ragazzi all’ora anziché gli attuali 4 “Speriamo in un futuro non troppo lontano di poter contribuire a rendere disponibile ad un numero ancora maggiore di ragazzi questa opportunità. Nuove sfide attendono la grande tenacia di Fiorenza a cui va il plauso di tutta la comunità Canavesana” ha concluso Pezzetto.

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