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Caselle: gli aiuti per Norcia vittima del sisma

Martedì 8 novembre, otto casellesi, metà appartenenti al gruppo di Protezione Civile comunale e il restante all'Associazione Maria Madre della Provvidenza, sono partiti alla volta di Norcia, per portare aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.

Caselle: gli aiuti per Norcia vittima del sisma
10 Novembre 2016 ore 12:07

Martedì 8 novembre, otto casellesi, metà appartenenti al gruppo di Protezione Civile comunale e il restante all’Associazione Maria Madre della Provvidenza, sono partiti alla volta di Norcia, per portare aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.

Caselle Torinese – Martedì 8 novembre, otto casellesi, metà appartenenti al gruppo di Protezione Civile comunale e il restante all’Associazione Maria Madre della Provvidenza, sono partiti alla volta di Norcia, per portare aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto. L’ha annunciato il sindaco Luca Baracco durante il consiglio comunale di lunedì 7 novembre: “La nostra Protezione Civile porterà in Umbria attrezzature per prestare soccorso e stare vicino agli sfollati”. Ha approfondito il vicesindaco Giovanni Isabella, a capo delle tute fosforescenti: “I volontari erano già pronti a partire nella serata di lunedì. La compagine di Enzo Valsania, infatti, è riuscita a recuperare tre mezzi molto importanti per coloro che hanno perso la casa: una roulotte e due camper. Purtroppo, solo all’ultimo, ci siamo resi conto che occorreva la revisione e la riparazione di alcune componenti fondamenti per la guida degli autoveicoli, quali i freni. Così sono stati portati in un’autofficina, la quale è riuscita a consegnarli solo nella mattinata di martedì. Ragione per cui i nostri otto uomini hanno potuto affrontare il lungo viaggio solo a partire dalle 9 di martedì. Riteniamo che “le case mobili” siano davvero utili per gli abitanti che non vogliono allontanarsi dai posti in cui hanno sempre vissuto o per coloro che, dovendo badare al bestiame e alla campagna, hanno la comprensibile necessità di non alloggiare altrove”. Si rinnova lo spirito di solidarietà già dimostrato negli anni passati per le parecchie catastrofi naturali che hanno colpito la nostra Penisola.