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Centinaia di bancarelle, degustazioni, musica e… i torcetti di San Maurizio

Domenica 16 ottobre torna la fiera nel centro storico con tanti eventi

Centinaia di bancarelle, degustazioni, musica e… i torcetti di San Maurizio
15 Ottobre 2016 ore 20:27

Domenica 16 ottobre torna la fiera nel centro storico con tanti eventi

SAN MAURIZIO CANAVESE. Domenica 16 ottobre l’appuntamento è con la fiera “Agricoltura, artgianato e…” promossa ed organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del paese. Via Matteotti, piazza Marconi, via Carlo Angela saranno teatro del tradizionale evento che ogni anno richiama a San Maurizio migliaia di persone. Il programma? Eccolo, ricco come sempre. Si parte dal mattino alle 9 e fino in serata si potrà curiosare tra le centinaia di bancarelle collocate nella via centrale del paese. Ci sarà un pò di tutto. Associazioni che presenteranno le loro iniziative, abbinate a qualche curiosità gastronomica come i torcetti di San Maurizio proposti dall’associazione “Amici di San Maurizio”. Non mancheranno artigianato e prodotti enogastronomici, ma anche prodotti per l’agricoltura, fiori, piante, articoli da giardino, formaggi e salumi e tanto altro ancora. Presso i giardini del palazzo municipale ci sarà l’angolo del baratto dove bambini e ragazzi scambieranno giochi, figurine, oggetti da collezione. Dal primo pomeriggio si potranno incontrare gli artisti di strada, caricaturista e il trucca-bimbi insieme ai volontari della Croce Rossa di San Francesco al Campo. In via Olivari tutti con i pattini a rotelle insieme all’associazione Roller Skates dalle 11 alle 12,30, dalle 14 alle 18. Oltre ad ammirare le esibizioni dei professionisti si potrà provare l’ebrezza di indossare i pattini a rotelle. In piazza Marconi caldarroste e vin brulè preparato dal gruppo Alpini di San Maurizio, danze e musiche folk insieme al gruppo “Li Brucatè”. In via Carlo Angela protagonsisti saranno gli antichi mestieri, presentati dal vivo con attrezzi d’epoca in compagnia del gruppo J Vej Mestè di Barge. E poi, le simpatiche caricature di Arrigo Berro.