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Ciriè, l’istituto D’Oria è chiuso

La Città Metropolitana si occuperà dei lavori che dovrebbero finire entro una quindicina di giorni.

Ciriè, l’istituto D’Oria è chiuso
Ciriè, 18 Aprile 2018 ore 23:37

Ciriè, l’istituto D’Oria è chiuso.

Ciriè, l’istituto D’Oria è chiuso

L’istituto “Tommaso D’Oria” rimarrà chiuso per una quindicina di giorni. Forse anche di più. Dipende da quanto impiegheranno i tecnici della Città Metropolitana (proprietaria della scuola superiore) a fare tutti gli interventi di adeguamento e messa a norma dell’impianto elettrico. Una situazione di “pericolo”. Come viene descritta nella relazione consegnata dai tecnici incaricati del periodico esame degli impianti. Consegnata qualche giorno fa alla preside Angela Maglio. Sobbalzata sulla sedia quando ha letto la dettagliata e preoccupante relazione sulla verifica della messa a terra degli impianti presso la succursale di via Battitore.

La preside Angela Maglio ha disposto subito la chiusura del plesso

Decisione immediata: chiudere il plesso e cercare immediatamente delle soluzioni alternative per la collocazione degli studenti. “La verifica della messa a terra degli impianti deve essere effettuata con una certa periodicità sulla base di precise disposizioni di Legge. – spiega più dettagliatamente la preside – Una società ha effettuato tutte le verifiche e dichiarato che per il plesso di via Prever non ci sono problemi, è tutto a posto. Per quello di via Battitore sono state riscontrate anomalie molto gravi che non possono essere risolte in poco tempo e, soprattutto, con gli studenti nell’istituto. Devo garantire la sicurezza dei docenti e studenti e ho dovuto così interdire la sede di via Battitore e chiuderla, dichiarandola, per il momento, inagibile”.

Scuola chiusa da venerdì 13 aprile

Già da venerdì 13 aprile gli studenti non sono più entrati nel plesso. E’ già stato convocato un Consiglio di Istituto perchè occorre trovare delle soluzioni ottimali per recuperare spazi dove collocare gli studenti e consentire il proseguimento delle lezioni senza intoppi.
“Ci sono quindici classi da sistemare – prosegue Angela Maglio – Per una quindicina di giorni effettueranno il turno pomeridiano. Quindici giorni, infatti, sono il periodo indicativo che la Città Metropolitana ci ha comunicato per effettuare gli interventi occorrenti sull’impianto elettrico dell’istituto. Hanno promesso un tempestivo intervento, ma occorre prima valutare la situazione”.

Nove classi andranno a scuola di pomeriggio

“Delle quindici classi a cui serve una sistemazione, solo nove effettueranno il turno pomeridiano. – comunica la Maglio – Escludendo le classi Prime e le Quinte che hanno l’esame di maturità. Ho fatto in modo di stabilire per le lezioni pomeridiane un orario che non andrà oltre le 18 e ho già inviato anche una mail alla società si trasporti per chiedere di venirci incontro. Abbiamo molti studenti che provengono dalle Valli di Lanzo e per loro sarà un ulteriore disagio per quanto concerne gli spostamenti”.

L’Amministrazione comunale darà una mano

“Quello di cui sono contenta è la grande disponibilità trovata nel Comune e nel sindaco Loredana Devietti alla quale ho spiegato la situazione. E’ stata subito molto disponibile e si è detta pronta a cercare spazi da poter destinare ad aule per le lezioni se il periodo dei lavori dovesse essere più lungo dei quindici giorni preventivati. Mi spiace davvero di questa situazione – conclude Angela Maglio – ma non avevo alternative. Ho il dovere di garantire la sicurezza e il plesso di via Battitore, adesso, non è in grado di garantirla”.