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Coltivava la marijuana sul balcone, i poliziotti di pattuglia hanno notato la pianta spuntare dalla ringhiera e un 48enne è così finito nei guai

Complessivamente la Polizia di Stato ha arrestato, nella giornata di lunedì, tre persone per detenzione di sostanza stupefacente. Se ne sono occupati gli agenti dei commissariati di “Madonna di Campagna” e “Barriera Milano”.

Coltivava la marijuana sul balcone, i poliziotti di pattuglia hanno notato la pianta spuntare dalla ringhiera e un 48enne è così finito nei guai
Cronaca 30 Agosto 2017 ore 19:45

Complessivamente la Polizia di Stato ha arrestato, nella giornata di lunedì, tre persone per detenzione di sostanza stupefacente. Se ne sono occupati gli agenti dei commissariati di “Madonna di Campagna” e “Barriera Milano”.

Complessivamente la Polizia di Stato ha arrestato, nella giornata di lunedì, tre persone per detenzione di sostanza stupefacente. Se ne sono occupati gli agenti dei commissariati di “Madonna di Campagna” e “Barriera Milano”. Nel primo caso, la volante del commissariato, stava transitando in via Sansovino, durante i consueti controlli di prevenzione e repressione dei reati, quando un agente, alzando lo sguardo, ha intravisto una pianta di marijuana spuntare dalla ringhiera del balcone di uno stabile. La perquisizione domiciliare ha consentito ai poliziotti di rinvenire, oltre alla pianta di circa 70/80 cm, anche un bilancino di precisione, un taccuino con la lista clienti, due tavolette di hashish, diverso materiale per il confezionamento della droga, un coltello con lama annerita e evidenti tracce di stupefacente. L’uomo, un cittadino italiano di 48 anni, pluripregiudicato, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Altri due cittadini, entrambi stranieri e irregolari sul territorio nazionale, un diciannovenne senegalese e un minore della Costa d’Avorio, sono stati arrestati per lo stesso titolo di reato in Barriera di Milano. In questa circostanza, i due soggetti sono stati attentamente monitorati dai poliziotti dell’Ufficio Investigativo del commissariato di zona, che al termine di un’attenta attività info-investigativa, sono riusciti a fermarli in via Chatillon. I due, all’interno di un appartamento, nascondevano un sacchetto di cocaina all’interno del pozzetto di scarico del bagno. Quando è scattato il controllo, uno dei due ha tentato invano di annunciare la presenza della polizia agli altri occupanti. All’interno dell’alloggio, oltre alla sostanza stupefacente, i poliziotti hanno trovato diversi ritagli per il confezionamento, un barattolo di bicarbonato utilizzato per tagliare lo stupefacente, un bilancino di precisione, un paio di forbici e due telefoni cellulari.

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