Comital licenziamenti sospesi

Al termine dell’incontro è stato siglato un verbale in cui l’azienda si impegna a garantire la copertura retributiva e contributiva per un mese. Si è quindi ottenuta la temporanea sospensione dei licenziamenti fino al 15 novembre.

Comital licenziamenti sospesi
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Al termine dell’incontro è stato siglato un verbale in cui l’azienda si impegna a garantire la copertura retributiva e contributiva per un mese. Si è quindi ottenuta la temporanea sospensione dei licenziamenti fino al 15 novembre.

Sospesi i licenziamenti in massa alla Comital. Buone notizie, quindi, per gli oltre 100 dipendenti della ditta di strada Brandizzo. La Fiom e la Uilm hanno reso noto, infatti, che si è tenuto presso l’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte un incontro a cui hanno partecipato l’Assessore Gianna Pentenero, le OO.SS. Fiom e Uilm con le Rsu ed il liquidatore della Comital. Il liquidatore ha confermato l’intenzione della proprietà francese AEDI di cedere le attività di Volpiano e la presenza di manifestazioni di interesse da parte di gruppi stranieri che dovrebbero concretizzarsi nelle prossime settimane con l’invio di una lettera d’intenti.

Un mese di ossigeno per uscire dalla crisi. Al termine dell’incontro è stato siglato un verbale in cui l’azienda si impegna a garantire la copertura retributiva e contributiva per un mese. Si è quindi ottenuta la temporanea sospensione dei licenziamenti fino al 15 novembre. Sarà inoltre fissato un ulteriore incontro presso la Regione Piemonte. Tale documento sarà sottoposto all’assemblea dei lavoratori che si svolgerà oggi.

Parola ai sindacati. Questa ulteriore sospensione non rappresenta la soluzione della vertenza, ma consente di verificare l’interesse manifestato dagli acquirenti che andrà poi concretamente definito in un altro momento. I segretari generali di Fiom e Uilm, Federico Bellono e Dario Basso dichiarano infatti: “Attendiamo l’esito della consultazione con i laboratori. Se sarà positivo, seguiremo con attenzione l’evolversi della situazione. Quello di oggi è un passo avanti, la vicenda non è chiusa finché non sarà garantito il futuro industriale e occupazionale dell’azienda”

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