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Concert dla Rua sfida la pandemia e per una sera riporta in paese un’atmosfera di festa

Protagonista assoluta della serata la Filarmonica

Concert dla Rua sfida la pandemia e per una sera riporta in paese un’atmosfera di festa
Cronaca Alto Canavese, 31 Luglio 2021 ore 12:38

Concert dla Rua sfida la pandemia e per una sera riporta in paese un’atmosfera di festa.

Concert dla Rua

Il Concert dla Rua sfida la pandemia e per una sera riporta in paese un’atmosfera di festa. Sabato 17 luglio, a Pont Canavese, il tradizionale «concerto dei balconi», ideato dall'associazione «Amis dla Rua» e organizzato in collaborazione con l’Accademia Filarmonica «Aldo Cortese» e il Comune di Pont, è andato in scena con un’edizione diversa dalle precedenti a causa delle restrizioni anti-Covid, ma non per questo meno sentita e riuscita.

La notte dei Ricordi

Questo il tema scelto per l’edizione 2021, che  ha visto protagonista assoluta della serata la Filarmonica, che ha riproposto al pubblico alcuni dei brani di maggior successo delle scorse 25 edizioni del «Concert dla Rua», ripercorrendo storie, immagini, emozioni e aneddoti. Inedita, ma sempre suggestiva, la cornice scelta per il concerto, che si è svolto in piazzetta XXV Aprile (piazzetta del Municipio), anziché nello scenario abituale di via Marconi (l'antica «Rua»), in modo da permettere l’ingresso del pubblico nel rispetto della normativa. A garantire lo svolgimento dell’evento più importante dell’estate pontese in sicurezza ha contribuito l’impegno di numerose associazioni pontesi, dalla Croce Rossa, all’associazione del Fante, agli Aib, al Gruppo Alpini.

I ringraziamenti

Quest’ultimo, attraverso il suo presidente Guido Roberto, ha voluto omaggiare con una mascherina e una maglietta degli Alpini il presidente dell’associazione «Amis dla Rua», Carlo Rastel Bogin, in segno di stima e riconoscenza per l’evento. Moltissime anche quest’anno le presenze istituzionali alla serata: dall’onorevole Francesca Bonomo, ai consiglieri regionali Mauro Fava e Daniele Valle, ai sindaci di Pont, Bruno Riva e di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto. Posti limitati, ma tutto esaurito in platea e alla fine tanti applausi, a decretare il successo di un’edizione che fino all’ultimo è stata «in forse» e invece si è rivelata una scommessa vinta.