Assise civica

Consiglio Comunale di Pont Canavese: il racconto della prima seduta

Il nuovo sindaco Bruno Riva si è insediato nella serata di venerdì 9 ottobre.

Consiglio Comunale di Pont Canavese: il racconto della prima seduta
Alto Canavese, 18 Ottobre 2020 ore 09:52

Consiglio Comunale di Pont Canavese: il racconto della prima seduta. Il nuovo sindaco Bruno Riva si è insediato nella serata di venerdì 9 ottobre.

Consiglio Comunale di Pont Canavese

Primo Consiglio comunale, venerdì 9 ottobre, per la nuova Amministrazione guidata dal sindaco Bruno Riva. Una sala consiliare colma fino ai limiti della capienza (molto ridotta, nel rispetto della normativa anti-Covid) ha salutato il debutto della «giunta del cambiamento», dopo il decennio targato Paolo Coppo. I principali punti all’ordine del giorno riguardavano il giuramento del sindaco e la nomina dei componenti della nuova Giunta. «Sono molto emozionato – ha esordito Riva, indossando per la prima volta la fascia tricolore – e desidero ringraziare le 1.949 persone che sono andate a votare alle comunali, tutte le associazioni, le forze di Polizia e i Carabinieri, tutti coloro che ci sono stati vicino, i miei famigliari, che mi hanno sempre incoraggiato e supportato, le quattro persone della nostra lista che non siedono in Consiglio comunale e gli otto eletti».

La giunta

Nessuna sorpresa sulla composizione dell’esecutivo. A Massimo Motto va la carica di Vice Sindaco e assessore con delega a Scuola, Istruzione, Cultura, Biblioteca, Turismo, Rapporti con Teknoservice. Un assessorato anche per Giovanni Costanzo, con delega a Viabilità, Frazioni, Sport, Agricoltura, Verde Pubblico, Arredo Urbano. All’assessore Eugenio Reinaudo sono state assegnate invece le deleghe a Protezione Civile, Illuminazione Pubblica, Servizi Socio Sanitari, Rapporti con Asl, Cimitero e Politiche Sociali. Marina Libera Barinotto sarà infine assessore a Bilancio, Artigianato e Personale, mentre restano in capo al sindaco le deleghe a Edilizia Privata e Urbanistica, Lavori Pubblici, Commercio, Tutela del Territorio, Rapporti con l’Unione Montana Valli Orco e Soana, Rapporti con la Smat.

Le deleghe ai consiglieri

Per quanto concerne le deleghe ai consiglieri, a Maura Maria Configliacco Giacolin vanno le deleghe a Politiche Sociali, Gestione Organizzazione Scolastica, Rapporti con Teknoservice, Manifestazioni e Patrimonio Immobiliare del Comune. Ad Andrea Perino sono assegnate le deleghe a Comunicazione, Sport, Innovazione, Politiche Giovanili, Rapporti con Teknoservice, a Stefano Pegoraro le deleghe a Manifestazioni, Turismo, Commercio, Arredo Urbano, Consulta, Gestione Organizzazione Scolastica e Patrimonio Immobiliare del Comune. Al consigliere Pietro Panier Suffat (assente giustificato alla seduta per motivi di salute) vanno invece i rapporti con Asl e Ciss 38.

L’opposizione

Dai banchi dell’opposizione la capogruppo Sandra Bonatto Revello e l’ex sindaco Paolo Coppo hanno promesso una «Minoranza attenta e meticolosa». «Controlleremo e monitoreremo affinché tutto sia trasparente e chiaro» ha puntualizzato Bonatto Revello. «Trasparenza, lontananza da interessi privati e rispetto delle norme sono fondamentali per essere di esempio alla cittadinanza» ha rimarcato Coppo.

Il programma

Il sindaco ha quindi illustrato in sintesi le linee programmatiche della nuova amministrazione pontese, con priorità dichiarata al lavoro. Fra i punti chiave, la valorizzazione turistica del paese come «Porta del Gran Paradiso», cercando di creare anche qualche posto di lavoro, la creazione di fattorie didattiche, il mantenimento dell’asilo e della biblioteca in centro, il miglioramento della sicurezza, l’individuazione di un’area in disuso per installare una piscina comunale. Sul programma, dalle file della minoranza, Coppo e Bonatto Revello hanno quindi iniziato a porre una lunga serie di domande e muovere contestazioni, che hanno protratto a lungo la seduta, innescando un vivace «botta e risposta» con la maggioranza, tra aspre polemiche e battute ironiche, fra cui quella del primo cittadino, che scherzosamente ha invitato l’opposizione a stringere i tempi per permettergli di andare a chiudere le papere nel pollaio prima che la volpe le prendesse. Un piccolo antipasto di quello che potrebbero riservare le prossime sedute consiliari.

 

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