Cronaca

Consorzio Cisa attivato un nuovo sistema per calcolo tariffa rifiuti

Attivata una campagna di comunicazione che verrà diffusa alle utenze dei 5 Comuni delle Valli del primo blocco nei prossimi giorni.

Consorzio Cisa attivato un nuovo sistema per calcolo tariffa rifiuti
Cronaca Lanzo e valli, 27 Maggio 2018 ore 14:21

Consorzio Cisa ha attivato un sistema di tariffazione puntuale nei Comuni di Lanzo T.se, Balangero, Mathi, Villanova C.se e Givoletto che tiene conto della reale produzione di rifiuti indifferenziati.

Consorzio Cisa nuovo sistema di tariffazione

Dal 1 gennaio 2018 il Consorzio Cisa ha attivato un sistema di tariffazione puntuale nei Comuni di Lanzo T.se, Balangero, Mathi, Villanova C.se e Givoletto che tiene conto della reale produzione di rifiuti indifferenziati. In questi Comuni il calcolo della tariffa rifiuti viene ora effettuato anche sulla base degli svuotamenti registrati dal transponder (microchip), già installati su tutti i contenitori “grigi” dell’indifferenziato, che invia i dati degli svuotamenti all’ufficio tariffa della Società Sia s.r.l a Ciriè. Dal 1° gennaio del prossimo anno passeranno a tariffa puntuale anche i Comuni di Barbania, Nole, Robassomero, San Maurizio C.se e Vauda C.se. e le attività di censimento contenitori e di installazione dei microchip, iniziata da qualche giorno, proseguirà per alcuni mesi.

In bolletta si conta

In bolletta si conta è lo slogan lanciato dal Consorzio Cisa. A Villanova C.se dal prossimo anno è prevista l’introduzione della tariffa puntuale anche per il rifiuto organico che verrà affiancata dalla attivazione di un sistema di compostaggio collettivo, cioè il conferimento degli scarti di cucina presso uno chalet di compostaggio accessibile agli utenti registrati mediante una chiavetta elettronica. Per l’attivazione del sistema di tariffazione puntuale succitato, a dicembre dello scorso anno, è stato richiesto un finanziamento Regionale sulla base di un bando emesso dalla Regione medesima.

Risultati rilevati

Nei primi 4 mesi del 2018 i risultati rilevati nei 5 Comuni in cui è già vigente il sistema sono significativi. Fanno sapere dal Consorzio Cisa. I litri svuotati di rifiuto indifferenziato (somma degli svuotamenti effettuati per la capienza dei medesimi) che erano stati di 2.413.260 nel mese di gennaio, si sono ridotti a 1.233.180 nel mese di aprile (circa la metà). Le tonnellate di rifiuto indifferenziato portate al termovalorizzatore si sono ridotte di 111 unità rispetto ai medesimi mesi del 2017 . La quantità annuale teorica si è ridotta di 17 Kg pro-capite. Balangero è sceso al di sotto della quota 100 kg /anno / abitante. Attestandosi sui 96 Kg. Quasi la metà rispetto alla media consortile pari a 172 Kg. Nel medesimo Comune, la percentuale di Raccolta Differenziata ha superato la soglia del 73%.

Campagna di comunicazione

Quindi il Consorzio Cisa ha attivato una campagna di comunicazione. Verrà diffusa alle utenze dei 5 Comuni del primo blocco nei prossimi giorni e, successivamente, toccherà tutti i 10 Comuni interessati. Il materiale informativo supporterà i cittadini nella comprensione delle novità di approccio del nuovo sistema. Quindi stimolando ciascuno a realizzare una precisa raccolta differenziata. Anche grazie all’utilizzo del nuovo vocabolario dei rifiuti arricchito di molte informazioni. Agli strumenti tradizionali si affiancheranno le nuove tecnologie che arricchiranno nelle prossime settimane il sito CISA.  Oltre alle app a disposizione dei cittadini. L’importante cambiamento nel tempo influenzerà gli stili di consumo. Si tratta quindi di una nuova “rivoluzione verde”. Importante è comunicare  l’importanza di differenziare meglio. -Al fine di ridurre l’esposizione dei contenitori. E dunque limitare i costi della bolletta. Questi ultimi, nel caso di limitati conferimenti possono diminuire sensibilmente. Ma, in caso contrario, potrebbero aumentare in modo consistente.