Occhi aperti, automobilisti...

Controlli dei vigili sulla Provinciale 13 contro chi sgarra

La scelta è dovuta alla pericolosità di questo tratto di strada ed i troppi incidenti.

Controlli dei vigili sulla Provinciale 13 contro chi sgarra
Alto Canavese, 10 Ottobre 2020 ore 08:33

Tra San Ponso e Busano da alcune settimane. Controlli dei vigili sulla Provinciale 13 contro chi sgarra.

Controlli dei vigili sulla Provinciale 13 contro chi sgarra

Da alcune settimane lungo la Provinciale 13, quella che collega Valperga a Busano, a poche decine di metri dalla rotonda che porta a Pertusio e San Ponso, ci si imbatte in una vettura della Polizia municipale di San Francesco al Campo. Il mezzo è posizionato in modo ben visibile a bordo strada e questa sua presenza ha scatenato una lunga serie di domande e curiosità, soprattutto sui social, dove tanti automobilisti si sono domandati il perché di tale presenza.

A spiegare la situazione il sindaco di San Ponso

A spiegarla in maniera chiara il primo cittadino di San Ponso, Riccardo Giganti, il cui Comune dal 2020 ha sottoscritto una convenzione con la Polizia locale sanfranceschese. «Specifichiamo subito che non si tratta di un controllo della velocità con uso di velox – dice il sindaco – perché su quel tratto di strada non è utilizzabile tale sistema, non essendoci per altro neppure i cartelli, che sono obbligatori. Discorso diverso, invece, sulla strada che attraversa il nostro paese, dove ci sono pure i «Velo ok» e quindi la rilevazione elettronica è permessa».

Un deterrente contro chi non rispetta le regole

Ma allora cosa serve quella macchina parcheggiata in quel punto specifico: «In primis, fa da deterrente a chi non rispetta il codice della strada – precisa Giganti – Purtroppo stiamo parlando di un’arteria molto trafficata, ben nota per gli incidenti gravi avvenuti nel passato e dove non mancano le lapidi che ricordano quelle tragedie. Poi, gli agenti impegnati hanno il compito di rilevare e quindi successivamente sanzionare eventuali sorpassi o manovre pericolose che possano mettere a repentaglio l’incolumità di chi transita su tale strada. Non c’è nessuna volontà di fare cassa, oppure di accanirsi con gli automobilisti. Lo facciamo unicamente per garantire maggiore sicurezza, come per altro fatto con altri interventi strutturali realizzati sulle nostre strade».

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