San Giorgio: conversione al gas naturale della Frazione Cortereggio

Alla rete di distribuzione della frazione di Cortereggio sono allacciate 73 utenze: saranno progressivamente convertiti a gas naturale gli impianti dei clienti che hanno fatto o che faranno richiesta.

San Giorgio: conversione al gas naturale della Frazione Cortereggio
Rivarolo, 28 Ottobre 2019 ore 14:44

Il passaggio dall'alimentazione gpl all'alimentazione a gas naturale avverrà nella giornata di domani 29 ottobre 2019 alle ore 12 presso la Frazione Cortereggio di San Giorgio Canavese.

Gas naturale in Frazione Cortereggio

Anche la Frazione Cortereggio di San Giorgio Canavese viene raggiunta dal gas naturale, una fonte energetica sostenibile e più economica. Italgas Reti ha avviato infatti le operazioni di conversione dell’alimentazione della rete di distribuzione cittadina da gpl a gas naturale. L’intervento è stato possibile grazie alla posa di oltre 4 km di nuova tubazione per collegare la Frazione Cortereggio alla rete di distribuzione del gas naturale già attiva da anni. Con il passaggio a gas naturale, vengono rimossi tutti i contatori tradizionali ed installati quelli di ultima generazione (smart meters), che permettono la telelettura dei consumi, a tutto vantaggio della precisione e della tempestività della fatturazione.

Energia sostenibile

Alla rete di distribuzione della frazione di Cortereggio sono allacciate 73 utenze: saranno progressivamente convertiti a gas naturale gli impianti dei clienti che hanno fatto o che faranno richiesta stipulando un contratto di fornitura del gas naturale con una società di vendita operante nel territorio. Ai clienti fino ad oggi alimentati a gpl che non hanno ancora provveduto a sottoscrivere un contratto di fornitura non potrà essere collocato e attivato il nuovo contatore per l’alimentazione a gas naturale; resteranno così senza fornitura di gas e dovranno provvedere in forma autonoma. Italgas Reti sottolinea che i costi di attivazione della fornitura a gas naturale sono azzerati per tutte le richieste che perverranno entro il 31 dicembre 2019.

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