emergenza covid-19

Coronavirus, primo caso in Valchiusella, i sindaci scrivono ai cittadini

Coronavirus, primo caso in Valchiusella, i sindaci scrivono ai cittadini
Alto Canavese, 23 Marzo 2020 ore 13:34

Coronavirus, primo caso in Valchiusella, i sindaci  di Brosso, Issiglio, Rueglio, Traversella, Valchiusa, Val di Chy, Vidracco e Vistrorio hanno scritto una lettera ai loro cittadini.

Coronavirus, primo caso in Valchiusella

Come era prevedibile il Coronavirus è arrivato anche in Valchiusella. E’ di oggi la notizia che una persona residente in valle è stata trovata positiva al Covid-19 e i sindaci di Brosso, Issiglio, Rueglio, Traversella, Valchiusa, Val di Chy, Vidracco e Vistrorio hanno scritto una lettera ai loro cittadini cercando di rassicurarli e invitandoli a rispettare le regole imposte dal ministero oltre a osservare le norme igieniche.

I sindaci scrivono ai cittadini

Cari compaesani
Oggi ci è stato segnalato un caso accertato di Covid-19 in Valchiusella
Una notizia che non avremmo mai voluto darvi ma che non ci coglie impreparati. Le Amministrazioni Comunali della valle e noi Sindaci in stretto contatto con le Forze dell’Ordine locali, con la Prefettura e con le Autorità Sanitarie Locali abbiamo lavorato insieme per prepararci a questo momento sebbene sperando che non si presentasse.
Ci siamo sentiti tutti un po’ più protetti nella nostra splendida Valle, lontani dalle grandi città, lontani dai grandi assembramenti e dalla vita frenetica. In cuor nostro credevamo che la cosa non ci avrebbe toccati, che l’avremmo superata indenni, ed ora per molti questa notizia sarà forse un brusco risveglio ma dobbiamo affrontare la situazione con determinazione e lucidità
Sono state immediatamente attuate tutte le forme di contenimento previste sotto stretto controllo dell’ASL per prevenire il diffondersi del contagio, ossia l’isolamento della persona colpita e la messa in quarantena domiciliare delle persone che ne sono venute in contatto.
Ai valligiani coinvolti vanno il nostro pensiero e i nostri auguri di pronta guarigione.
Ora molti di voi si staranno chiedendo: E ora cosa facciamo??
La risposta è molto semplice: Seguiamo con maggior rigore i suggerimenti che ci arrivano dall’Istituto Superiore di Sanità.

  • Laviamoci spesso le mani con il sapone, accuratamente, se possibile utilizzando i gel igienizzanti per mani.
  • Riduciamo al minimo gli spostamenti ed evitiamo di uscire di casa se non per comprovati e urgenti motivi come andare al lavoro o andare a far la spesa per l’acquisto di beni necessari.
  • Quando andremo a fare la spesa cerchiamo di muoverci verso i negozi o i mercati più vicini a noi. Prediligiamo l’alimentare sotto casa, attendiamo il giorno di mercato nel nostro paese o in quello più vicino se non ce l’abbiamo. Tutti i comuni hanno deciso congiuntamente di mantenere i mercati dei soli generi alimentari per evitare gli spostamenti verso i supermercati di pianura. Ricordiamo anche che molti dei nostri negozi fanno consegne a domicilio direttamente o tramite volontari.
  • Manteniamo la distanza di sicurezza, anche con i nostri amici e famigliari più cari, i virus non guardano in faccia a nessuno, avremo tempo di abbracciarci e salutarci quando tutto andrà meglio.
  • Limitiamo le uscite per attività fisica, nel caso muoviamoci sempre da soli, vicino a casa e comunque senza uscire dal nostro comune.

Sono piccoli accorgimenti che ci permetteranno di salvaguardare la salute nostra, dei nostri cari e delle persone che ci stanno vicine. Se ognuno di noi farà la propria parte riusciremo a vincere anche questa battaglia.

“Siamo tutti parte di una medesima comunità, rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore e correre più veloci domani”.

I Sindaci e le Amministrazioni Comunali della Valchiusella

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