Rivarolo

Covid 19 in Rsa raddoppiano i casi positivi

Nella casa di riposo il tampone è stato fatto a personale e ospiti: da 4 i positivi sono diventati 8.

Covid 19 in Rsa raddoppiano i casi positivi
Rivarolo, 06 Settembre 2020 ore 09:08
Covid 19 in Rsa da quattro passano ad otto gli ospiti positivi dopo gli esami molecolari.

Covid 19 in Rsa

Si è concluso il screening di massa di personale ed ospiti della casa di riposo San Francesco e i casi positivi sono passati da quattro ad otto. Dunque, Rivarolo torna a fare i conti con il Covid-19. Il fantasma del virus killer inizia a palesarsi lunedì 24 agosto 2020. Nella casa di riposo San Francesco, appunto.

Il direttore Scrinzo

«Il fatto che otto nostri ospiti, contemporaneamente, avessero qualche linea di febbre ci ha insospettito, visto il periodo pandemico che stiamo vivendo», spiega con la trasparenza e disponibilità che lo contraddistingue, Gianni Scrinzo, presidente della casa di cura di via Le Maire. Che continua: «E per non correre rischi ci siamo subito attivati e chiesto all’Asl la possibilità di poter fare i tamponi, per andare a fondo alla situazione trovando quattro persone  positive». A quel punto scatta il protocollo in caso di ospiti affetti da Coronavirus. E per avere la certezza che tutto sia sotto controllo, insieme allo staff della Rsa, ha poi fatto eseguire il tampone a tutto il personale che lavora nella casa di riposo – il test è stato eseguito domenica 30 agosto – e, contestualmente, anche a tutti gli ospiti (79 persone)».

I risultati

Ed è il sindaco Alberto Rostagno a rendere pubblici i dati.

“Otto persone, sono domiciliate presso la Casa di Riposo “San Francesco” di via Le Maire – scrive il sindaco in una nota social -. L’aumento del numero di casi positivi riscontati alla Casa di Riposo è dovuto all’esito dei tamponi effettuati a tutti gli ospiti e a tutto il personale in servizio nei giorni scorsi. Tutte le persone positive stanno relativamente (per l’età) bene e sono attualmente apiretiche e asintomatiche. La situazione è costantemente monitorata dal personale sanitario della struttura e dalle autorità sanitarie dell’Asl TO4, sono state prese tutte le misure necessarie per il contenimento del contagio”.

Sotto controllo

«Probabilmente il rientro dalle vacanze e l’aver riaperto le visite ai parenti ha fatto sì che il virus abbia varcato la soglia della nostra casa di cura, cosa che fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria non era mai successo», spiega Gianni Scrinzo. «E la decisione di il tampone agli ospiti che per un solo giorno hanno avuto qualche linea di febbre è stato il modo per andare fino in fondo alla questione e affrontare il prima possibile il problema».

Maurizio Vermiglio

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