CIRIE'

Dai Wolontari Clown, sette televisori in dono alla “Chirurgia” di Ciriè

"Un ospedale sempre più "a misura di essere umano" è un'idea in cui crediamo molto"

Dai Wolontari Clown, sette televisori in dono alla “Chirurgia” di Ciriè
Ciriè, 23 Luglio 2020 ore 16:32

Dai Wolontari Clown, sette televisori in dono alla “Chirurgia” di Ciriè

Dai Wolontari Clown, sette televisori
in dono alla “Chirurgia” di Ciriè

L’associazione di clownterapia di Ciriè Wolontari Clown ODV è felice di aver concluso la sua ultima donazione al reparto di Chirurgia dell’Ospedale di Ciriè. In seguito alla fase 1 del periodo emergenza Covid-19, grande attenzione era stata giustamente rivolta al potenziamento delle terapie intensive regionali, a cui la nostra associazione ha preso parte nel limite delle sue risorse economiche. Anche oggi, come sempre in passato, non cala il nostro interesse per il benessere dei/delle pazienti di Ciriè e della struttura ospedaliera, motivo per cui siamo riusciti a donare sette televisori e i relativi supporti al reparto di Chirurgia. L’intento è d’intrattenere i/le degenti di questo reparto e offrire loro un senso di familiarità. Un contributo discreto che per noi è un ulteriore importante tassello. Certo non sarà un televisore a far sì che una terapia funzioni o meno, però potrebbe essere un televisore a far sentire una persona, costretta a letto, meno sola e annoiata. Un ospedale sempre più “a misura di essere umano” è un’idea in cui crediamo molto: non si tratta solamente di un luogo freddo e omologante, come visto da molti, ma di un luogo vivo, attraversato da categorie di ogni genere che meritano un livello di considerazione che abbracci tutta la loro persona, non solo la loro patologia. Per citare Patch Adams: «Chi cura una malattia può vincere o perdere, chi cura una persona vincerà sempre!». È questo quello che cerchiamo di fare: curare le persone, curare i loro interessi, le loro passioni e perché no, il loro intrattenimento. Questa tendenza già in atto potrà essere sempre più concreta solo grazie alla volontà e alla lungimiranza del personale medico e sanitario, soprattutto di coloro che ancora mettono il cuore e la passione nel loro lavoro, dei volontari che, ribadiamo (ancora una volta), non vedono l’ora di tornare in corsia e infine, ma non per ordine d’importanza, tutte quelle persone che in questi anni hanno creduto nella missione dei W.C. A tutti coloro che hanno donato una piccola o una grande cifra durante le manifestazioni, attraverso il 5×1000 o con i nostri gadget solidali va tutto il nostro riconoscimento. Soltanto dalla collaborazione di tutti possiamo fare ciò in cui crediamo: strappare un sorriso e catturare una risata. Compito forse banale ma che per noi resta sempre il più bello del Mondo.

 

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