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Linea ferroviaria

Dal 1 gennaio la Sfm1 Canavesana passa a Trenitalia, incontro con il territorio

Conferenza di presentazione giovedì 17 dicembre alle 17, nella sala convegni Montenero, presso l’ex-Vallesusa

Dal 1 gennaio la Sfm1 Canavesana passa a Trenitalia, incontro con il territorio
Cronaca Rivarolo, 08 Dicembre 2020 ore 12:34

Conferenza a Rivarolo sul passaggio a Trenitalia dell’Sfm1 – Mauro Fava: «Incontriamo sindaci e comitati dei pendolari perché siano tutti informati sulle novità che saranno introdotte. E’ un’operazione trasparenza indispensabile».

La Sfm1 Canavesana passa a Trenitalia

Il prossimo 1° gennaio 2021 la linea ferroviaria Rivarolo-Torino-Chieri passerà da Gtt a Trenitalia, che ha ottenuto in seguito alla gara d’appalto bandita dalla Regione due anni fa il pieno controllo di tutte le linee del Sistema ferroviario metropolitano. Per informare i sindaci e i comitati dei pendolari sui cambiamenti che tale processo introdurrà il consigliere regionale della Lega Mauro Fava, in collaborazione con il Comune di Rivarolo Canavese, ha organizzato una conferenza di presentazione giovedì 17 dicembre alle 17, nella sala convegni Montenero, presso l’ex-Vallesusa. Un incontro al quale prenderà parte il direttore regionale di Trenitalia Marco Della Monica, il sindaco Alberto Rostagno e l’assessore regionale Marco Gabusi, oltre a rappresentanti di Gtt e dell’Agenzia per la mobilità regionale.

Un passaggio delicato

«E’ un’operazione trasparenza secondo me indispensabile – spiega Mauro Fava – Credo che sia necessario che tutti siano al corrente di quali modifiche comporterà la nuova gestione della linea, quali migliorie saranno introdotte al servizio subito e quali altre invece saranno previste in seguito. Il cambio di gestione rappresenta un passaggio delicato ed è importante che i vertici regionali di Trenitalia vengano a chiarire qualsiasi dubbio a utenti e amministratori interessati. Personalmente ritengo che il nuovo corso in partenza ad inizio 2021 porterà benefici rispetto alla situazione deficitaria degli ultimi anni, ma comunque la mia attenzione verso le esigenze dei pendolari canavesani non diminuirà, anzi».

Interventi necessari

La presenza di Gtt e Agenzia per la mobilità regionale consentirà anche di trattare il problema della linea Rivarolo-Pont, per la quale il servizio ferroviario verrà sospeso fino a completamento dei lavori per l’elettrificazione e sarà sostituito con gli autobus.

«Ci auguriamo tutti che i treni possano tornare a viaggiare quanto prima sul tratto terminale della Canavesana – aggiunge il consigliere canavesano – Dovremo pazientare un po’, ma sicuramente al termine avremo un servizio molto più efficiente di quello attuale e sono sicuro che porterà ad un incremento consistente del numero di viaggiatori. Allo stato attuale, con i vecchi treni diesel e i rallentamenti dovuti ad un numero spropositato di passaggi a livello, il tempo impiegato per percorrere la tratta non è assolutamente competitivo e non incentiva gli utenti, che preferiscono andare a Rivarolo in auto e da lì prendere la Canavesana. L’investimento che la Regione ha messo in campo per l’elettrificazione servirà proprio ad offrire un servizio ferroviario all’altezza: l’obiettivo è togliere auto e bus dalla strada, diminuendo il traffico nelle ore di punta, a tutto vantaggio della sicurezza e dell’ambiente».