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Dall’Asia all’Africa parassiti killer trasportati con gli scambi commerciali: a rischio l’ecosistema con danni all’agricoltura

INSETTI ALIENI, È ALLARME INVASIONE. IN ITALIA +9% DI IMBALLAGGI IN LEGNO SOTTOPOSTI A TRATTAMENTI FITOSANITARI SOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2017. Dall’Asia all’Africa, i parassiti killer trasportati con gli scambi commerciali stanno mettendo a rischio l’ecosistema creando danni all’agricoltura mondiale. 

Dall’Asia all’Africa  parassiti killer trasportati con gli scambi commerciali:   a rischio l’ecosistema con danni all’agricoltura
Cronaca 27 Agosto 2017 ore 12:45

INSETTI ALIENI, È ALLARME INVASIONE. IN ITALIA +9% DI IMBALLAGGI IN LEGNO SOTTOPOSTI A TRATTAMENTI FITOSANITARI SOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2017. Dall’Asia all’Africa, i parassiti killer trasportati con gli scambi commerciali stanno mettendo a rischio l’ecosistema creando danni all’agricoltura mondiale. 

Un esempio virtuoso nella lotta a questa invasione per l’export globale è l’Italia, unico Paese dotato di un codice di Rintracciabilità Fitosanitaria, garanzia di sicurezza per utilizzatori, produttori e ambiente. Nei soli primi sei mesi del 2017 è stato registrato nel Bel Paese un aumento del 9% relativo ai trattamenti fitosanitari degli imballaggi in legno. Devastano coltivazioni, giardini e danneggiano il verde urbano. Si tratta dei parassiti killer che da anni minacciano piante e colture in Italia. Dalla Popilla Japonica, che sta distruggendo la vegetazione tra Lombardia e Piemonte, alla Xylella fastidiosa, che ha fatto strage di ulivi nel Salento, fino al Rhynchophorus ferrugineus, meglio conosciuto come punteruolo rosso, che ha flagellato le palme in Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Abruzzo e Molise. Sono solo alcuni dei numerosi insetti alieni provenienti da altri continenti che a causa dell’intensificarsi degli scambi commerciali sono arrivati in Italia, dove hanno trovato un habitat favorevole in seguito ai cambiamenti climatici. La soluzione secondo gli esperti? Potenziare la ricerca, la prevenzione e i controlli alle frontiere.   Molti Paesi hanno infatti deciso di procedere all’adozione, in seno alla Convenzione Internazionale per la Protezione delle Piante della FAO, dello standard ISPM 15 che impone alle nazioni di utilizzare legno sottoposto a specifici trattamenti approvati e contraddistinti dal marchio IPPC/FAO di cui ConLegno (Consorzio Servizi Legno Sughero), con il suo comitato tecnico FITOK, è stato riconosciuto come soggetto gestore per l’Italia dal 2005. Tutti gli imballaggi destinati a esportazioni extra-UE infatti escono dall’Italia con il marchio IPPC/FAO-FITOK. Un problema, quello degli insetti alieni, comune a molti Stati membri dell’Unione Europea che ogni anno registrano complessivamente 12,5 miliardi di danni. Numeri che la Comunitàha deciso di arginare colmando le lacune in materia con un apposito strumento legislativo comunitario che si propone, entro il 2020, di individuare e classificare in ordine di priorità le specie esotiche invasive e i loro vettori, contenere o eradicare le specie prioritarie, gestire i vettori per impedire l’introduzione e l’insediamento di nuove specie.Da qui l’esigenza di arginare la contaminazione e diminuire il pericolo di possibili infestazioni adottando misure fitosanitarie atte a ridurre l’impatto economico ed ecologico sul patrimonio ambientale mondiale.   

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