Dalla Fondazione Crt un contributo di 120mila euro per le iniziative di accoglienza ai profughi

Torino. Con un contributo di 120.000 euro, la Fondazione CRT affianca la Comunità di Sant’Egidio (che opera anche in Canavese) nel programma di accoglienza e inclusione dei migranti in Piemonte. La Fondazione CRT contribuirà a rafforzare le numerose attività e iniziative messe in campo dalla Comunità di Sant’Egidio nella Regione Piemonte: in particolare, sosterrà i centri di accoglienza polivalenti e le strutture residenziali temporanee, i servizi di consulenza amministrativa e legale, la distribuzione di generi alimentari e vestiti, l’organizzazione di cene itineranti nelle città per stranieri e profughi.

Dalla Fondazione Crt un contributo di 120mila euro per le iniziative di accoglienza ai profughi
Cronaca 03 Dicembre 2016 ore 12:10

Torino. Con un contributo di 120.000 euro, la Fondazione CRT affianca la Comunità di Sant’Egidio (che opera anche in Canavese) nel programma di accoglienza e inclusione dei migranti in Piemonte. La Fondazione CRT contribuirà a rafforzare le numerose attività e iniziative messe in campo dalla Comunità di Sant’Egidio nella Regione Piemonte: in particolare, sosterrà i centri di accoglienza polivalenti e le strutture residenziali temporanee, i servizi di consulenza amministrativa e legale, la distribuzione di generi alimentari e vestiti, l’organizzazione di cene itineranti nelle città per stranieri e profughi.

Torino. Con un contributo di 120.000 euro, la Fondazione CRT affianca la Comunità di Sant’Egidio nel programma di accoglienza e inclusione dei migranti in Piemonte. La Fondazione CRT contribuirà a rafforzare le numerose attività e iniziative messe in campo dalla Comunità di Sant’Egidio nella Regione Piemonte: in particolare, sosterrà i centri di accoglienza polivalenti e le strutture residenziali temporanee, i servizi di consulenza amministrativa e legale, la distribuzione di generi alimentari e vestiti, l’organizzazione di cene itineranti nelle città per stranieri e profughi. La Fondazione CRT, inoltre, supporterà l’integrazione culturale e lavorativa veicolata sia con il sostegno agli inserimenti individuali o in équipe nel mercato del lavoro, sia con l’organizzazione di corsi di formazione professionale e tirocini presso aziende e imprese; contribuirà ai momenti anche pubblici di socializzazione, agli incontri sui temi dell’immigrazione, del dialogo ecumenico e interreligioso, all’insegnamento della lingua e della cultura italiana, grazie alla scuola fondata nel 1982 dalla Comunità di Sant’Egidio, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione come Istituzione Culturale Straniera. “Di fronte alle sfide globali da affrontare, a partire proprio da quella dei migranti che coinvolge l’Europa – afferma il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci – è importante per il mondo della filantropia saper agire in partnership, fare rete, creare valore sui territori proponendo risposte in sintonia con i bisogni effettivi. È con questo spirito che la Fondazione CRT affianca la Comunità di Sant’Egidio che, da oltre trent’anni, è un punto di riferimento per immigrati, rifugiati e richiedenti asilo, ed è impegnata a costruire ‘ponti’ tra popoli e persone”. Sono oltre 420mila gli stranieri residenti in Piemonte, secondo il Dossier Statistico Immigrazione 2016, elaborato dal Centro Studi e Ricerche IDOS: 13.000 i migranti arrivati nel 2016, quasi 8.000 i richiedenti asilo, di cui circa 7.000 collocati nelle strutture di accoglienza e appena 1.000 inseriti nei progetti di protezione per rifugiati e richiedenti asilo gestiti direttamente dai Comuni (SPRAR). È in questo quadro che si inserisce l’intervento “firmato” Fondazione CRT per la Comunità di Sant’Egidio.