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La situazione

Due decessi per Covid-19 in pochi giorni a Chiaverano

Tre positivi al momento nel piccolo centro dell'eporediese.

Due decessi per Covid-19 in pochi giorni a Chiaverano
Cronaca Ivrea, 01 Maggio 2021 ore 16:35

Due decessi per Covid-19 in pochi giorni a Chiaverano. Tre positivi al momento nel piccolo centro dell’eporediese.

Due decessi per Covid-19 in pochi giorni a Chiaverano

Il Comune di Chiaverano ha annunciato che negli ultimi giorni si sono verificati due decessi a causa delle complicazioni dovute al Covid-19. Ai familiari delle persone scomparse le condoglianze di tutta l’amministrazione comunale.

Tre casi nel paese

Nel piccolo centro dell’eporediese sono al momento 3 i casi di positività. L’Amministrazione Comunale predica prudenza. “Nonostante le recenti aperture – sottolineano dal Comune – il pericolo dovuto al coronavirus non è diminuito. I contagi continuano ed il pericolo permane, basta vedere il caso di Borgofranco d’Ivrea con oltre 30 contagiati e le Scuole chiuse. E’ quindi indispensabile continuare a rispettare le semplici regole che da oltre un anno sono state stabilite: lavarsi spesso le mani, indossare la mascherina, mantenere il distanziamento. Non sempre è così. Soprattutto davanti alle Scuole o agli esercizi commerciali si tende a non rispettare il distanziamento e, a volte, si vedono persone senza mascherina. Tutti abbiamo voglia di tornare ad una vita normale, tutti siamo stanchi di restrizioni. Ma fino a che non saremo per la maggior parte vaccinati non possiamo abbassare la guardia.

Vaccinazioni in corso

Riguardo alle vaccinazioni, da qualche giorno è stato aperto il centro vaccinale di Bollengo, grazie all’impegno dei quattro comuni dell’Unione della Serra (Albiano d’Ivrea, Bollengo, Burolo e Chiaverano). Il centro non funziona ancora a pieno regime a causa della non costante fornitura dei vaccini necessari, ma a breve questo problema si supererà. “Invito tutti a vaccinarsi – continua il primo cittadino – nel rispetto delle fasce d’età previste dalle regole nazionali. Tutti i dubbi sui possibili effetti collaterali sono legittimi ma le conseguenze negative del contagio sono di gran lunga superiori a qualsiasi effetto collaterale del vaccino. Il rischio c’è sempre, anche prendendo una semplice aspirina, non esistono farmaci senza effetti collaterali. Vaccinarsi non è obbligatorio ma è necessario per tornare entro pochi mesi ad una vita normale”.