la svolta

Due pestaggi a Ciriè: un giovane in manette. Gli amici ai domiciliari

Le vittime della violenza hanno riportato gravi lesioni al volto.

Due pestaggi a Ciriè: un giovane in manette. Gli amici ai domiciliari
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Botte da orbi con la città trasformata in una sorta di Far West del... Terzo Millennio. Adesso, a distanza di alcuni mesi , esattamente marzo e aprile scorso, i carabinieri della Tenenza di Ciriè, nel pomeriggio di venerdì 17 giugno, hanno dato esecuzione a tre misure cautelari (una custodia in carcere per un san mauriziese e due obblighi di dimora nel Comune di Ciriè) emesse dal gip del Tribunale di Ivrea Ombretta Vanini su richiesta della locale Procura della repubblica, nei confronti di tre italiani ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di due pestaggi avvenuti a Ciriè.

Due pestaggi a Ciriè: giovane in manette. Gli amici ai domiciliari

Sembra per delle liti sorte per futili motivi, il primo nel mese di marzo durante una partita amatoriale di calcetto e il secondo nel mese di aprile presso un bar cittadino. In realtà gli autori già identificati immediatamente dopo i fatti grazie alle telecamere si sorveglianza. Le vittime della violenza hanno riportato gravi lesioni al volto. In entrambi i casi comparirebbe sempre il 24enne sanmauriziese. Particolarmente violento. Le indagini, coordinate dalla Procura di Ivrea e condotte dai militari dell’Arma, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre soggetti. In particolare nei due episodi l’indagato sottoposto alla custodia in carcere, che è di San Maurizio, avrebbe personalmente aggredito con violenza due uomini italiani procurando loro delle lesioni gravissime.

 

Aggressione campo calcetto

Fratture al naso, agli zigomi e a una mascella e condizioni gravi per un 31enne preso a pugni a fine marzo durante una partita di calcetto amatoriale su un campo sintetico alla periferia della città.
L’uomo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al volto all’ospedale Giovanni Bosco di Torino. A colpirlo un giocatore della squadra avversaria, un 24enne denunciato dai carabinieri di Ciriè per lesioni gravi. Gli investigatori hanno sentito tutti i presenti per cercare di ricostruire la dinamica esatta dell’episodio conclusosi con una violenta aggressione.

Aggredito in via Prever

Il giovane sanmauriziese ricompare nella notte tra sabato e domenica 24 aprile quando un 45enne, anche lui di San Maurizio Canavese, viene aggredito all’esterno del locale di via Prever da un gruppo di giovani.
Colpito con calci e pugni l’uomo è stato successivamente sottoposto al San Giovanni Bosco di Torino a un intervento maxillofacciale per le fratture riportate al volto e alla mandibola. Le indagini dei carabinieri della Tenenza di Ciriè si erano concluse, grazie alle telecamere, con la denuncia di tre italiani di 21, 24 e 31 anni (uno di San Maurizio e due di Ciriè) per lesioni personali.
Gli altri due indagati, che abitano a Ciriè, sottoposti all’obbligo di dimora, avrebbero invece partecipato attivamente soltanto all’episodio di aprile nei pressi del bar cittadino.
«Il procedimento penale – evidenzia una nota della Procura - è attualmente nella fase delle indagini preliminari e i predetti indagati sono da considerare non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile».
Soddisfazione espressa dal sindaco Loredana Devietti: «Ancora una volta il lavoro dei Carabinieri della Tenenza di Ciriè è stato rapido ed efficace. Ringrazio a nome mio, dell’Amministrazione e della cittadinanza il Tenente Andrea Zendron e i Carabinieri di Ciriè per la efficienza con cui sono state svolte le indagini che hanno permesso l’individuazione dei possibili responsabili dei gravi fatti avvenuti negli ultimi mesi e per aver portato all’attenzione della Procura di Ivrea l’importanza di provvedimenti solleciti e con misure cautelari che rassicurano i cittadini».

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