Già ubriaco vuole continuare a bere alcolici, minaccia i baristi e poi i carabinieri

Strambino. È stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Strambino Barbu Christi Florin, pluripregiudicato rumeno di 30anni, proveniente da Tortona. I militari sono intervenuti la sera di domenica 19 marzo a Strambino, presso il bar tabaccheria “Clipper”, dove l’uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, aveva cominciato a minacciare di morte i titolari del bar che si erano rifiutati di somministrargli bevande alcoliche e a disturbare gli altri avventori del locale.

Già ubriaco vuole continuare a bere alcolici, minaccia i baristi e  poi i carabinieri
Cronaca 30 Marzo 2017 ore 12:43

Strambino. È stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Strambino Barbu Christi Florin, pluripregiudicato rumeno di 30anni, proveniente da Tortona. I militari sono intervenuti la sera di domenica 19 marzo a Strambino, presso il bar tabaccheria “Clipper”, dove l’uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, aveva cominciato a minacciare di morte i titolari del bar che si erano rifiutati di somministrargli bevande alcoliche e a disturbare gli altri avventori del locale.

Strambino. È stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Strambino Barbu Christi Florin, pluripregiudicato rumeno di 30anni, proveniente da Tortona. I militari sono intervenuti la sera di domenica 19 marzo a Strambino, presso il bar tabaccheria “Clipper”, dove l’uomo, in evidente stato di alterazione alcolica, aveva cominciato a minacciare di morte i titolari del bar che si erano rifiutati di somministrargli bevande alcoliche e a disturbare gli altri avventori del locale. Mentre i carabinieri cercavano di farlo uscire dal bar, il 30enne ha cominciato a minacciarli e a mantenere un atteggiamento aggressivo nei loro confronti, mimando anche di sferrare pugni nella loro direzione. Condotto in caserma, ha mantenuto lo stesso atteggiamento, rifiutandosi ripetutamente di sottoporsi all’identificazione ed al foto-segnalamento. Dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria eporediese è stato ristretto nel carcere di Ivrea, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Questa si è tenuta lunedì 20 marzo dinanzi al Gip di Ivrea, che ha convalidato l’arresto e ha proceduto al giudizio con rito direttissimo, condannando Barbu a 12 mesi di reclusione. Nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio ed è stata elevata una sanzione amministrativa di 102 euro per manifesta ubriachezza. Per lui si sono nuovamente aperte le porte del carcere di Ivrea, dove è attualmente detenuto.