"Tutti uniti contro il bullismo"

Giornata nazionale contro il bullismo, l'Associazione Enzo D'Alessandro lancia un video

Uno strumento per conoscere e comprendere meglio il fenomeno

Giornata nazionale contro il bullismo, l'Associazione Enzo D'Alessandro lancia un video
Cronaca Alto Canavese, 08 Febbraio 2021 ore 09:44

L'Associazione Enzo D'Alessandro lancia il video "Tutti uniti contro il bullismo".

Giornata Nazionale contro il bullismo

Ieri, domenica 7 febbario, si è celebrata la Giornata nazionale contro il bullismo. L'Associazione Enzo D'Alessandro ha lanciato il video "Tutti uniti contro il bullismo". Non è uno slogan. E' di più. E' un impegno che i ragazzi, le famiglie, la scuola, la società si devono prendere per combattere e sradicare quello che è un fenomeno tanto odioso quanto frequente.

Un fenomeno da combattere

Il bullismo è caratterizzato da azioni violente e intimidatorie esercitate da un bullo, o un gruppo di bulli, su una vittima. Le azioni possono riguardare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, generalmente attuate in ambiente scolastico.
La scuola, insieme alla famiglia, ha un ruolo fondamentale nella prevenzione del problema. Perchè scuola e famiglia sono i due mondi più vicini ai ragazzi.
Ecco perchè l'Associazione Enzo D'Alessandro, che da anni propone attività nelle scuole dell'Alto Canavese, ha pensato di realizzare un video, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, dedicandolo proprio ai ragazzi ed alle loro famiglie. Il video vuole essere uno strumento per conoscere e comprendere meglio il fenomeno ed è in linea con il proposito principale della Associazione: favorire l’educazione alla legalità e alla convivenza civile.

Il video

Sono stati coinvolti ed intervistati i dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi di Valperga e Favria, Valeria Miotti, Forno e Cuorgnè, Mariella Milone, la psicologa psicoterapeuta Chiara Cellini, il Sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto e la vice presidente della Associazione Enzo D'Alessandro, Laura D'Alessandro.
Il video si conclude con una frase significativa di Roberto Vecchioni: "Quello che si può nominare diventa conosciuto, diventa nostro. Non è più inspiegabile e quindi nemico".