Rivarolo

Giulia in punta di piedi a Parma per diventare etoile

Cresciuta nella New Dance Academy ASD adesso si appresta a compiere un importante passo avanti.

Giulia in punta di piedi a Parma per diventare etoile
Cronaca Rivarolo, 17 Luglio 2021 ore 15:27

Giulia in punta di piedi

Giulia in punta di piedi

Per fare in modo che i sogni diventino realtà ci vuole passione, determinazione e sacrificio. E’ essenziale aver voglia di emergere, seppur consci che il cammino è pieno di ostacoli e spesso in salita. Di tutto ciò è consapevole Giulia Bogni, 14 anni, la giovanissima ballerina rivarolese cresciuta nella New Dance Academy ASD che adesso si appresta a compiere un importante passo avanti. Infatti, con grande orgoglio a livello personale, della sua famiglia e dei responsabili della realtà canavesana dedita alla danza, ha superato in maniera brillante la selezione per accedere al quarto anno del percorso professionale, potendo così entrare a far parte dell’accademia «Professione Danza» di Parma.

Aveva 6 anni ...

Giulia, che di recente ha trascorso alcuni giorni in Emilia per iniziare ad avvicinarsi all’importante realtà diretta da Francesco Frola e Lucia Giuffrida (una delle principali accademie in Italia, ndr), sarà impegnata nel suo nuovo percorso a partire dal prossimo settembre, dividendosi tra scuola (al mattino) e prove (nel pomeriggio). Per lei, che ha iniziato a 6 anni e che oggi è una bella promessa della danza classica, si tratta di un «salto» non indifferente. «Mi sono avvicinata alla danza dopo aver provato di versi sport - racconta la giovane rivarolese - Mi sono appassionata, sotto il punto di vista emotivo mi ha sempre regalato tanto e poi ho trovato nella “New Dance Academy” una vera e propria famiglia. Sono consapevole dell’importanza di questa opportunità e che per cercare di andare avanti servono sacrifici. Tutto questo non mi spaventa, perché amo la danza e spero un giorno di trasformarla in una professione».

... Carla Fracci

Due le sue fonti di ispirazioni principali: «Sono la compianta Carla Fracci e Margot Fontayn, dei modelli di stile, bravura e professionalità dai quali cerco di carpire il meglio». Tanto l’impegno profuso nel corso della sua crescita come ballerina, perché la volontà è quella di trasformare i propri sogni in realtà: «Ho voglia di inseguire e trasformare in qualcosa di concreto ciò che ho nel cassetto. Ma è importantissimo pure lo studio, perché bisogna saper tenere i piedi in terra e capire che bisogna sempre avere un “piano b”».

Un po' di timore

Giulia si appresta a vivere il tutto con entusiasmo, ma pure con un po’ di paura: «Credo che sia naturale, ma è quella paura “positiva”, che ti stimola. Allo stesso tempo sono convinta che se non ci si mette in gioco e si rischia un po’ non si arriva da nessuna parte». Un traguardo importante raggiunto dalla Bogni, che riempie di entusiasmo la New Dance Academy, come confermato dalle parole del direttore tecnico Tiziana Alia: «Siamo contenti per Giulia, ma anche per la nostra associazione, che da anni diploma ballerini di grande talento e dal profondo valore artistico. Siamo fieri del lavoro sinergico che si è instaurato tra alunni e docenti, il quale porta a risultati come questi. Non possiamo che augurare a Giulia di volare sempre più in alto».