Cronaca
la situazione

Capriolo sbranato da un lupo a meno di 50 metri dalle case

Il sindaco: "E’ necessario quindi trovare una soluzione, avvisando tutti di questo pericolo incombente".

Capriolo sbranato da un lupo a meno di 50 metri dalle case
Cronaca Ivrea, 16 Ottobre 2022 ore 05:00

Per quanto l’immagine sia decisamente cruda da diffondere in rete, il sindaco di Borgofranco Fausto Francisca, che l’ha ricevuta da un conoscente, ha ritenuto giustificato farlo per le implicazioni della stessa e il timore che possa preludere a una problematica che potrebbe avere risvolti drammatici se non affrontata immediatamente e con i giusti mezzi.

I lupi sono un pericolo per tutti

La foto mostra la carcassa di un giovane capriolo, verosimilmente sbranata da almeno un paio di lupi, con asportazione degli intestini e delle parti molli. E’ stata rinvenuta in un prato vicinissimo alle abitazioni della frazione Biò di Borgofranco d’Ivrea, dove già si erano avute segnalazioni di questi predatori in precedenza, nei pressi della località Paratore. «Una fotografia che mai avrei voluto pubblicare - ha dichiarato il primo cittadino - ma il fatto non si poteva ignorare: cosa sarebbe successo se la vittima non fosse stata un altro animale ma un essere umano, se non un bambino?» I resti dilaniati del capriolo sono stati trovati a meno di 50 metri dalle case, vicino alla strada che porta a Montalto, una via di fatto percorsa da pellegrini della via Francigena, e da molti papà e mamme con i figli, in passeggiata verso il Lago Nero. «La presenza di lupi è quindi localizzata alle porte del paese, vicinissima alle case, e in zone molto frequentate durante il giorno. E’ necessario quindi trovare una soluzione, avvisando tutti di questo pericolo incombente». Una criticità che va a unirsi a quella, già di non poco conto, dei cinghiali in libertà che devastano campi e colture e provocano incidenti in strada, in questo caso però aggravata dalla minaccia di un possibile e deliberato attacco da parte di questi canidi selvaggi spinti dalla fame, sempre più frequenti nelle zone boscose canavesane.

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