I primi 100 anni di Walter

Pessinetto ha festeggiato il suo nuovo centenario.

I primi 100 anni di Walter
Lanzo e valli, 24 Ottobre 2018 ore 08:00

I primi 100 anni di Walter. A Pessinetto.

I primi 100 anni di Walter

Nella mattina di sabato 20 ottobre l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Togliatti si è recata presso l’abitazione di Walter Giambattistelli per festeggiare il traguardo raggiunto il giorno precedente per il compimento dei suoi 100 anni e porgergli i più sentiti auguri. Questa la motivazione riportata nella pergamena incorniciata consegnata dal primo cittadino a Walter Giambattistelli per i suoi “primi” 100 anni: «Per il suo lungo, fedele e profondo legame con il paese, nato nella giovinezza camminando sulle nostre montagne, consolidato combattendo, qui, per la libertà nel periodo della Resistenza, legato indissolubilmente alla comunità con il matrimonio e gli affetti familiari. L’Amministrazione comunale, le Associazioni locali e tutti gli abitanti di Pessinetto orgogliosi e riconoscenti augurano buon compleanno e momenti sereni con chi sta accanto e con chi vi vuole bene».

Associazioni presenti

Ad applaudire il festeggiato con il sindaco Gianluca Togliatti, il vicesindaco Davide Torasso e l’assessore Virgilio Cresto, con il capogruppo degli Alpini Pier Giuseppe Cresto e la rappresentanza della Pro Loco. Una vita trascorsa con la moglie Lodovica Molinari, che come lui, compiva gli anni il 19 ottobre ed era nata anche lei nel 1918, di cui Walter Giambattistelli è rimasto vedovo nel 1987 e non hanno avuto figli. Insieme erano titolari di un negozio di ceramiche d’arte a Torino e in seguito è stato agente di commercio e una volta raggiunta l’età della pensione si è stabilito a Pessinetto.

Grande sportivo

Dopo il discorso del sindaco, il festeggiato ha ringraziato tutti i presenti, con l’affetto dei nipoti e pronipoti a lui tanto cari e sempre vicini, con tanto di paste e una nuova torta con 3 candeline per la seconda giornata di festeggiamenti in suo onore. Tra le sue passioni quella della lettura, ha sempre letto molti libri, della pittura e della musica e da giovane ha praticato nuoto, sci e canottaggio ed ha fatto parte della Società Caprera di Torino arrivando 3° nei Campionati Italiani di Canottaggio. Il Comune annovera all’anagrafe 4 ultranovantenni ed ora anche due centenari ai quali dopo le tre candeline ogni anno consegna un riconoscimento a nome di tutta la comunità.