Cronaca
Nonostante i timori del periodo

Il Centro Estivo di Forno apprezzato da giovani e famiglie

Tanta sicurezza, ma anche allegria e divertimento grazie al lavoro degli animatori altocanavesani.

Il Centro Estivo di Forno apprezzato da giovani e famiglie
Cronaca Alto Canavese, 12 Luglio 2020 ore 11:28

Numeri di tutto rispetto per l'iniziativa di Comune e Parrocchia. Il Centro Estivo di Forno apprezzato da giovani e famiglie.

Il Centro Estivo di Forno apprezzato da giovani e famiglie

Con tanto entusiasmo e numeri di tutto rispetto in quel di Forno si sta svolgendo il centro estivo 2020, allestito in un periodo dove l’incertezza e le problematiche del «post Covid-19» hanno creato non poche discussioni (ed anche polemiche) in quasi tutta Italia. La sinergia tra Amministrazione comunale e la Parrocchia dell’Assunzione di Maria Vergine ha dato risultati eccellenti, tanto che nella prima delle quattro settimane dell’iniziativa rivolta ai giovani fornesi l’adesione ha raggiunto quota 60 unita.

Riscontri davvero gratificanti...

«Senza ombra di dubbio un risultato che va ben oltre le attese - spiega Andrea Pilia, uno dei responsabile dell’evento - ma che dimostra come le famiglie, nonostante i timori legati ancora al momento storico che viviamo, abbiano voglia di dare libero sfogo ai propri figli, purtroppo anche loro profondamente provati dal periodo di blocco e lockdown». Certo è che si è dovuta approntare una lunga serie di accorgimenti, affinché tutto si possa svolgere nel pieno rispetto della sicurezza. «Al mattino i ragazzi arrivano e c’è una zona “traige” dove viene presa la temperatura. Quindi ingressi e uscite sono rigorosamente separati, mentre abbiamo predisposto con delle “x” per terra la zona dove ogni singolo partecipante può stare, appunto rispettando le distanze richieste».

Importante apporto del Comune e della Parrocchia

Grazie al Comune, poi, sono stati predisposti dei gazebo appositi: «Servono per permettere di sfruttare ulteriore spazio all’interno dell’area della scuola primaria di via Aldo Moro, in modo da evitare l’uso ad esempio delle aree interne. Sempre grazie ad uno spazio coperto che il Municipio ci ha messo a disposizione, e con la collaborazione del vicino bar del palasport, è stato possibile approntare una zona per il ristoro dei ragazzi, che appunto avviene in un’area diversa rispetto a dove fanno il resto dell’attività». Tirando le somme il centro estivo di Forno, che avrà la durata complessiva di 4 settimane, sta dando i suoi frutti. «Un grazie anche a don Riccardo Florio, parroco di Rivara che in questo periodo ha ricoperto il ruolo pure nella parrocchia di Forno, che per mezzo della sua disponibilità ha permesso di realizzare l’iniziativa».