Il comandante Alfa ha fatto il "tutto esaurito"

LANZO TORINESE - Più di trecento persone  hanno affollato il salone di LanzoIncontra per assistere alla presentazione del libro “Cuore di rondine” e conoscere il protagonista, il “Comandante Alfa”, uno dei fondatori del Gis, il Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri.

Il comandante Alfa ha fatto il "tutto esaurito"
Cronaca 12 Ottobre 2016 ore 13:10

LANZO TORINESE - Più di trecento persone  hanno affollato il salone di LanzoIncontra per assistere alla presentazione del libro “Cuore di rondine” e conoscere il protagonista, il “Comandante Alfa”, uno dei fondatori del Gis, il Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri.

LANZO TORINESE - Più di trecento persone  hanno affollato il salone di LanzoIncontra per assistere alla presentazione del libro “Cuore di rondine” e conoscere il protagonista, il “Comandante Alfa”, uno dei fondatori del Gis, il Gruppo Intervento Speciale dei carabinieri. Per oltre un’ora il militare dell’Arma, che ora è in pensione, ha snocciolato ricordi di un vita senz’altro avventurosa e rischiosa trascorsa a formare le teste di cuoio, a liberare ostaggi. Oppure nei teatri di guerra dove ha anche perso amici e colleghi. Uccisi da chi: “Non ha nessun rispetto della vita, è un nemico invisibile e codardo, senza principi”, ha ricordato il comandante.  La serata, però, era divisa in due parti. Nella seconda è stata ricordata la figura del vicebrigadiere in servizio alla stazione di Corio, Benito Atzei, medaglia d’argento al valor civile, vittima di un conflitto a fuoco, l’8 ottobre di 34 anni fa, con alcuni brigatisti di Potere Rosso a Rocca. Quei drammatici momenti sono stati rivissuti con il supporto dei servizi dei tg di allora, messi a disposizione dalla Rai di Torino. I sindaci di Lanzo e di Corio, Tina Assalto E Susanna Costa Frola, hanno quindi chiuso l’incontro consegnando al Comandante Alfa una targa del Comune di Lanzo e a Nadia Atzei, la vedova del vicebrigadiere, un cesto con i prodotti tipici. L’Assalto ha poi espresso al comandante Alfa  il desiderio di averlo ospite ancora una volta per parlare agli allievi delle scuole.