NOLE

Il labaro della Polizia Municipale e Messi Comunali verrà «custodito» a Nole

Rappresenta le Valli di Lanzo e il Basso Canavese. La consegna è avvenuta questa mattina (martedì 22 marzo) presso il Municipio di via Devesi

Il labaro della Polizia Municipale e Messi Comunali verrà «custodito» a Nole
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Il labaro della Polizia Municipale e Messi Comunali verrà «custodito» a Nole

In data martedì 22 marzo nella sala del Consiglio Comunale, si è svolta la cerimonia di consegna del “Labaro delle Polizia Municipali e Messi Comunali delle Valli di Lanzo e Basso Canavese” al Corpo di Polizia Municipale di Nole. Ideato e realizzato nel 1994 da alcuni appartenenti alla Polizia Municipale di Torino, abitanti però nella nostra zona, per dare un segno di appartenenza ed identificazione in occasione della partecipazione alle varie cerimonie, il Labaro è sempre stato presente alle feste del Santo Patrono della Polizia Municipale, San Sebastiano. “Una volta le feste si svolgevano a rotazione nei vari Comandi della zona, poi la consuetudine si è persa. Da quando ho assunto il comando nel maggio 2019, mi sono riproposto di ripristinare la festa di San Sebastiano che, essendo co-patrono di Nole, cade nella giornata della Festa Patronale” spiega il Comandante del Corpo di Polizia Municipale Marco Ortalda. “Ripristinata la festa, da anni la svolgiamo a Nole ed il labaro è stato sempre presente, grazie alla disponibilità di colleghi che ne effettuavano la scorta d’onore. Durante l’ultima edizione di febbraio 2022, i realizzatori del Labaro mi hanno avvicinato comunicandomi che sarebbero stati contenti che lo stesso fosse stato custodito presso i locali del Comando, proposta che ho accettato con entusiasmo e che mi ha inorgoglito”.

Il «grazie» a chi ha ideato e realizzato il labaro

Nella sala, presenti i colleghi in uniforme che in questi anni hanno custodito il Labaro ed alcuni di quelli che erano presenti all’ultima edizione della Festa di San Sebastiano, nonché molti colleghi in quiescenza, il Comandante Ortalda ha dapprima ringraziato i presenti per la loro partecipazione ed in particolare i pensionati “che hanno ritenuto il Comando di Nole meritevole della custodia del Labaro, che rappresenta l’esperienza, in quanto realizzato da colleghi “anziani” (intesi come esperti, ovviamente) ai quali venivano affiancati i neo assunti per imparare il lavoro, ed anche lo “spirito di Corpo” che va al di là dell’appartenenza al singolo Comando”. Il sindaco Luca Bertino ha poi rinnovato i ringraziamenti per la presenza degli intervenuti, rimarcando l’importanza della collaborazione tra comandi diversi, unione che si realizza anche con iniziative come queste. Emilio Rolle, uno dei promotori della realizzazione del labaro, in rappresentanza dei pensionati intervenuti, ha illustrato come è nato il progetto, partendo da una Festa di San Sebastiano di molti anni fa, dove appunto un gruppo di colleghi di Torino, resosi conto della mancanza di un simbolo che definisse l’appartenenza al Corpo, decisero di far realizzare il labaro, dipinto con un San Sebastiano sul retro, a cura di uno dei colleghi promotori. Insieme a Rolle, a ideare e realizzare il vessillo sono stati Angelo Rolando, Antonio Olivetti e Secondino Castagno Larè.

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