Lutto nello sport italiano e internazionale

Il mondo dei motori ha detto addio a Livio Romanisio

Il 64enne ciriacese è stato un apprezzato campione in particolare di autocross.

Il mondo dei motori ha detto addio a Livio Romanisio
Cronaca Ciriè, 24 Luglio 2021 ore 08:18

Il pilota e campione canavesano si è spento a 64 anni. Il mondo dei motori ha detto addio a Livio Romanisio.

Il mondo dei motori ha detto addio a Livio Romanisio

Commovente addio a Livio Romanisio, 64 anni, pilota automobilistico di altissimo profilo, nonchè uno degli uomini simbolo della storica pista che sorge in quel di Lombardore. All’ultimo saluto per il Campione, martedì pomeriggio 13 luglio nella chiesa parrocchiale di San Giuliano a Barbania, con il cielo nero e la pioggia battente c’erano parenti, gli amici ed i colleghi corridori delle piste.

Una brutta malattia lo ha strappato ai suoi cari

Livio, ciriacese di origine, viveva ai Colli di Barbania dove aveva comperato una villa nel 1985. È un lutto che tocca il mondo dei motori e lo sport canavesano, che hanno detto addio a Livio, strappato all’affetto delle tante persone che gli hanno voluto bene da una grave malattia, contro la quale ha lottato fino all’ultimo con quella tenacia, grinta e coraggio che lo caratterizzavano in pista.

Il ricordo delle figlie di Livio...

Romanisio è stato un talentuoso crossista e una vera e propria icona dell’autocross, sia a livello nazionale che europeo. Quanta tristezza e quanti i vividi i ricordi legati alla passione di Livio: «Quando pensiamo a papà – così le figlie Serena e le gemelle Sonia e Daniela – lo ricordiamo sempre in garage con le mani sporche di grasso e con la tuta da lavoro addosso. Una passione perché si costruiva da solo tutte le macchine con cui faceva competizioni ed anche un tubolare. Aveva collaborato anche con Giorgetto Giugiaro nella realizzazione di una mini car: un progetto del futuro».

... e quello degli appassionati di autocross

Ticcante anche il ricordo degli amici appassionati di autocross: «Ci ha lasciato un “mito”, era una bella persona, ma soprattutto è stato presente e protagonista per 40 anni sulle nostre piste e molti anni nei circuiti del campionato d’Europa». A celebrare i funerali il parroco don Cristian, che ha benedetto la bara coperta di rose rosse: «Ora sarai per sempre con l’amata moglie Gabriella, tu hai conosciuto da sportivo la passione e la generosità, di questo il Signore ti renderà merito: corri nel Cielo». La Messa di Trigesima si svolgerà sabato 7 agosto alle 18,30.