Menu
Cerca
La nota

Impianto fotovoltaico a San Benigno e Lombardore: la precisazione della società

Kyan puntualizza: "Rispetteremo la normativa vigente".

Impianto fotovoltaico a San Benigno e Lombardore: la precisazione della società
Cronaca Volpiano, 05 Dicembre 2020 ore 10:26

Impianto fotovoltaico a San Benigno e Lombardore: la precisazione della società. Kyan puntualizza: “Rispetteremo la normativa vigente”.

Impianto fotovoltaico a San Benigno e Lombardore

Dopo le polemiche sull’installazione di un impianto fotovoltaico sui territori comunali di San Benigno Canavese e Lombardore, arrivano le puntualizzazione della società Kyan, proponente del progetto. «Nel rispetto della legislazione vigente l’impianto fotovoltaico  insisterà su una superficie di circa 25 ettari in una zona non sottoposta a vincoli aeroportuali, esterna alla zona SIC, fuori dal parco della Riserva Orientata della Vauda e su una proprietà privata – spiega Mauro Perino, amministratore di Kyan – Saranno utilizzati moduli fotovoltaici di ultima generazione, provvisti di vetro antiriflesso per evitare qualsiasi fenomeno di abbagliamento. In rispetto a quanto richiesto nei piani regolatori comunali, ad integrare quanto già presentato, durante la “Via” verranno inseriti per il rispetto dell’Ecotono richiesto sul PRGC di Lombardore, circa 80 alberi ad alto fusto a creare un viale alberato verso la cascina Fertula, e realizzate cabine elettriche con copertura in coppo piemontese».

Flora

«Per quanto concerne la flora – aggiungono dalla società – sarà mantenuto il manto verde con erba da foraggio per tutta la durata dell’impianto con controlli annuali sulle proprietà organiche del suolo, che sicuramente risulterà migliore alla dismissione dell’impianto, in quanto non utilizzato per colture intensive come accede ora che possono prevedere l’uso di pesticidi o concimi chimici». Sempre in merito alla flora da Kyan fanno sapere che: «saranno piantate 10000 piante da siepe autoctone, cespugli e arbusti a mitigazione dell’impianto per una lunghezza di 5,1 km con una profondità di 4 ml, lasciando passaggi per la micro e medio fauna. Inoltre a circa 100 ml dalla SP a garanzia di un corretto mascheramento sarà messo a dimora un filare di alberi ad alto fusto che insieme alla siepe maschererà completamente l’impianto».

Benefici economici

Mauro Perino sottolinea: «Desidero inoltre rammentare che tale intervento porterà anche dei benefici economici a favore dei comuni interessati che introiteranno circa 60.000€ di IMU anno per 30 anni totale 1.800.000 € da spendere per i servizi ai propri cittadini, che in questo periodo di continui tagli di contributi statali, possono essere molto utili, magari da destinare al sociale, a ciò si possono aggiungere altre opere da realizzare sul territorio a seguito della compensazione ambientale, prevista dalla legge, ora che il progetto è stato assoggettato alla VIA. La realizzazione di tale impianto creerà opportunità di lavoro per almeno 70-80 persone per circa un anno, con beneficio dei ristoranti e delle strutture ricettive dei comuni interessati. Gli investimenti in energie rinnovabili quali ad esempio il fotovoltaico permettono di produrre energia pulita che non inquina l’atmosfera, non inquina il sottosuolo, non fa rumore, e di spegnere le centrali nucleari situate subito dopo il nostro confine, quelle a carbone, petrolio e a gas, lasciando sicuramente alle generazioni future un ambiente meno inquinato. Essendo un’azienda del territorio mi rendo e ci rendiamo disponibili in tutta trasparenza e sempre nel rispetto della legge per incontrare eventuali cittadini, comitati, associazioni e amministrazioni che avessero bisogno di eventuali informazioni. Solo con delle scelte lungimiranti potremmo chiudere l’epoca delle energie fossili e dirigerci verso il futuro delle energie rinnovabili privilegiando l’interesse globale/ambientale rispetto alle logiche dei comitati locali».