Cronaca

In arrivo la pioggia

Rivarolo. “Dopo una lunga assenza, tornano le perturbazioni atlantiche che riporteranno la tanto agognata pioggia al Nord” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara – “Sulle regioni settentrionali non piove infatti in modo significativo da Novembre, salvo rare eccezioni, come testimoniano i laghi e in fiumi in secca, tra cui il Po, e ancora la mancanza di neve sulle Alpi specie centro-orientali. Il deficit pluviometrico in alcuni casi supera l’80%.”

In arrivo la pioggia
Cronaca 30 Gennaio 2017 ore 20:13

Rivarolo. “Dopo una lunga assenza, tornano le perturbazioni atlantiche che riporteranno la tanto agognata pioggia al Nord” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara – “Sulle regioni settentrionali non piove infatti in modo significativo da Novembre, salvo rare eccezioni, come testimoniano i laghi e in fiumi in secca, tra cui il Po, e ancora la mancanza di neve sulle Alpi specie centro-orientali. Il deficit pluviometrico in alcuni casi supera l’80%.”

Rivarolo. “Dopo una lunga assenza, tornano le perturbazioni atlantiche che riporteranno la tanto agognata pioggia al Nord” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo Edoardo Ferrara – “Sulle regioni settentrionali non piove infatti in modo significativo da Novembre, salvo rare eccezioni, come testimoniano i laghi e in fiumi in secca, tra cui il Po, e ancora la mancanza di neve sulle Alpi specie centro-orientali. Il deficit pluviometrico in alcuni casi supera l’80%.”   “Fino a mercoledì avremo ancora poche piogge, ma ci saranno i primi segnali di cambiamento” – spiega l’esperto  – “Con nubi in aumento al Centronord e qualche piovasco possibile in primis tra Liguria e Toscana, sulla Venezia Giulia, ma sporadicamente anche su Valpadana e pedemontane. Nel frattempo si pare una fase meteo tranquilla per Sud e medio versante adriatico, tanto martoriati dal maltempo, sebbene non sempre soleggiata con banchi nuvolosi di passaggio.   “Tra giovedì e venerdì infatti una perturbazione più incisiva dovrebbe portare piogge e rovesci sparsi al Nord e neve sulle Alpi mediamente dai 1000-1500m di quota” – proseguono gli esperti  – “A seguire peggioramento anche al Centrosud, ma soprattutto sulle tirreniche. Mancando diversi giorni è ancora presto per capire la reale entità e distribuzione dei fenomeni: ad oggi le zone più interessante sembrano essere Liguria, Toscana, Prealpi e relative pedemontane”.  “L’arrivo di aria più mite dall’Oceano Atlantico favorirà un generale rialzo delle temperature con clima meno freddo rispetto ai giorni scorsi. Il vero freddo si allontanerà sull’Europa più orientale, per ora.” – concludono.