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Interruttore nascosto per gestire le videoslot oltre l’orario consentito

Controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse non solo per garantire il giusto prelievo fiscale sulle giocate ma, soprattutto, per arginare il diffondersi del fenomeno della ludopatia che spesso danneggia anche i minori. Nel corso delle attività per verificare la regolare installazione di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, sono state sequestrate alcune videoslot irregolari e irrogate sanzioni per oltre 8.000 euro.

Interruttore nascosto per gestire le videoslot oltre l’orario consentito
Cronaca 20 Ottobre 2017 ore 10:07

Controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse non solo per garantire il giusto prelievo fiscale sulle giocate ma, soprattutto, per arginare il diffondersi del fenomeno della ludopatia che spesso danneggia anche i minori. Nel corso delle attività per verificare la regolare installazione di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, sono state sequestrate alcune videoslot irregolari e irrogate sanzioni per oltre 8.000 euro.

Controlli della Guardia di Finanza di Torino a contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore dei giochi e delle scommesse non solo per garantire il giusto prelievo fiscale sulle giocate ma, soprattutto, per arginare il diffondersi del fenomeno della ludopatia che spesso danneggia anche i minori. Nel corso delle attività per verificare la regolare installazione di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, sono state sequestrate alcune videoslot irregolari e irrogate sanzioni per oltre 8.000 euro. Particolare è il caso di un bar situato a Torino nel quartiere San Paolo. Si tratta di un giovane esercente di origine cinese che ha escogitato un modo alquanto ingegnoso per eludere gli orari imposti dall’Ordinanza del comune di Torino per l’utilizzo delle videoslot. Il titolare, D.D. aveva occultato nella parte inferiore del bancone del bar, non visibile e ben nascosto, un interruttore di corrente che consentiva, in caso di controlli delle forze dell’ordine in merito agli orari, di procedere immediatamente allo spegnimento degli apparecchi. Nei confronti del titolare sono state comminate sanzioni amministrative per circa 5 mila euro sia a causa dell’interruttore illecitamente installato sia per la mancata diversificazione dell’offerta di gioco. La tutela delle risorse dello Stato e la sicurezza dei cittadini sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come il gioco illegale, privo delle garanzie previste dalla legge, oltre a sottrarre risorse allo Stato, si può tradurre di fatto in una vera e propria truffa ai danni dei giocatori, poiché riduce all’inverosimile la possibilità di vincita.

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