Il commento

Italvolt a Scarmagno il consigliere regionale Avetta chiede chiarezza

«Il Canavese ed i canavesani, per storia, cultura industriale e saper fare meritano chiarezza e certezze rispetto al futuro produttivo di un’area da sempre vocata all’innovazione»

Italvolt a Scarmagno il consigliere regionale Avetta chiede chiarezza
Cronaca Ivrea, 17 Giugno 2021 ore 13:39

Italvolt a Scarmagno il consigliere regionale Avetta chiede chiarezza alla Regione Piemonte.

Italvolt a Scarmagno

Sull'Italvolt a Scarmagno il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd) chiede chiarezza. "Il progetto per realizzare   la gigafactory di produzione e stoccaggio di batterie al litio, è stato annunciato con grande enfasi mediatica alla presenza del Presidente Cirio. Siamo di fronte ad un investimento di oltre 4 miliardi di euro con 4mila posti di lavoro stimati, permettendo di dare una nuova mission ad un sito dismesso dalle dimensioni rilevanti (quasi 1 milione di mq), quale è quello che fu sede della Olivetti". E' il commento del consigliere.

Alberto Avetta

"Sono giustificate e comprensibili, quindi, le aspettative e l’apprensione crescente da parte degli amministratori locali, dei mondi produttivi del territorio e dei cittadini canavesani - prosegue -  Infatti, sono ormai trascorse diverse settimane dagli annunci e dagli incontri con Lars Carlstrom, il CEO e fondatore di Italvolt, e non risulta siano stati compiuti decisivi passi in avanti. La Giunta regionale, rispondendo al mio Question Time con cui chiedevo di conoscere lo stato di avanzamento del progetto Italvolt, al di là della manifestazione di un moderato ottimismo, ha di fatto confermato l’incertezza e le incognite sugli sviluppi futuri". 

Da Confindustria

"Per questo ha fatto bene nei giorni scorsi Patrizia Paglia, presidente di Confindustria Canavese, a rivolgere un appello al Governo, affinché intervenga per creare le condizioni necessarie alla concretizzazione del progetto della Gigafactory - conclude Avetta - Ci aspettiamo ora un pressing serrato da parte  del Presidente Cirio e dei consiglieri leghisti sul ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. Dopo le tante parole spese su Scarmagno sarebbe davvero incomprensibile un disinteresse su questa partita». E taglia corto: «Il Canavese ed i canavesani, per storia, cultura industriale e saper fare meritano chiarezza e certezze rispetto al futuro produttivo di un’area da sempre vocata all’innovazione».