Cronaca
Il ricordo

La Fidas piange uno storico donatore

Adriano Frigato è stato il primo socio del gruppo Fidas Rivarossa-Lombardore.

La Fidas piange uno storico donatore
Cronaca Alto Canavese, 20 Novembre 2022 ore 09:42

La Fidas piange uno storico donatore, Adriano Frigato che fu il primo socio del gruppo Fidas Rivarossa-Lombardore.

La Fidas piange uno storico donatore

Paese in lutto per Adriano Frigato, fu il primo socio del gruppo Fidas Rivarossa-Lombardore. La notizia della sua morte, avvenuta domenica 6 novembre, all'età 77 anni, ha rattristato molto la comunità lombardorese che gli era affezionata. Racconta la cugina Margherita Rosso vice presidente Pro loco: «Il suo impegno nel volontariato era costante e intenso. Basti pensare che, il giorno prima, era ancora in chiesa a raccogliere le offerte dei fedeli per dare una mano al parroco».

Pro Loco e non solo

Pro loco, parrocchia e anche gruppo Bocce facevano affidamento sulla sua quotidianitià. Aggiunge, ancora, la cugina Margherita: «Veniva soprannominato Pronto Intervento. Per qualsiasi cosa s'avesse bisogno, lui rispondeva presente. Era bravo a svolgere ogni tipo di mansione, dall'elettricista al falegname, molto utili sia all'associazione turistica sia alla casa parrocchiale. Al gruppo Bocce, in particolare, ha dato una mano per imbiancare i muri, aggiustare le panchine e la rete. Si metteva a disposizione del suo paese, a titolo totalmente gratuito. Inoltre non dimenticheremo tanto facilmente il presepe che allestiva ogni Natale. Realizzava statuine, ponti e casette con le proprie mani».

Il ricordo del figlio

Prima di andare in pensione, fino a una quindicina d'anni fa, Adriano svolgeva il lavoro da falegname. Prima a Rivarolo, dai fratelli Gindro, e poi, da Luigi Calla a frazione Tedeschi di Leini. Era rimasto vedovo vent'anni fa, dopo la morte dell'amata moglie Rosanna. Così lo ricordano i figli Daniela e Diego: «Nostro padre era una persona sempre sorridente, in qualsiasi momento. Disponibile con gli altri, non diceva mai di no, ci teneva a dare una mano. Si svagava andando a giocare a bocce tre volte a settimana, recandosi anche a pesca e a funghi. Ha donato sangue fino al compimento del cinquantesimo anno d'età, conseguendo la medaglia d'oro delle 50 donazioni. Inoltre è stato uno dei primi tesserati della Fidas Lombardore-Rivarossa di cui, attualmente, fa parte il figlio Diego. Ringraziamo il Vespa Club di Rivarolo, di cui era componente, per averlo ricordato nel pranzo di domenica 6. Siamo grati a coloro che, sono stati davvero tantissimi, hanno voluto farci le condoglianze nei giorni passati. La folla in chiesa e i due messaggi di ricordo letti alla cerimonia resteranno sempre impressi nella nostra mente, come dimostrazione d'affetto nei riguardi di nostro padre». Il funerale si è svolto martedì 8 novembre.

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