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Profughi, La Lega schierata al fianco dei residenti

Pianasso: "Bene ha fatto anche l’Amministrazione a bloccare il trasferimento dei profughi, perchè mettere dodici persone in un alloggio sarebbe inaccettabile"

Profughi, La Lega schierata al fianco dei residenti
Cronaca 06 Luglio 2017 ore 11:01

Pianasso: “Bene ha fatto anche l’Amministrazione a bloccare il trasferimento dei profughi, perchè mettere dodici persone in un alloggio sarebbe inaccettabile”

 La Lega Nord Canavese si schiera al fianco dei residenti di Castellamonte che hanno impedito l’arrivo di nuovi migranti. “A questi cittadini, che non si sono piegati di fronte a quella che sembrava l’ennesima speculazione spacciata per accoglienza, va il nostro plauso e il nostro sostegno – spiega il segretario provinciale Cesare Pianasso – Bene ha fatto anche l’Amministrazione a bloccare il trasferimento dei profughi, perchè mettere dodici persone in un alloggio sarebbe inaccettabile. Diciamo una volta di più basta a questa invasione, dietro alla quale c’è nella maggior parte dei casi soltanto un desiderio di fare business sulle spalle di questi disperati che a migliaia sbarcano ogni giorno in Italia. Castellamonte e il Canavese hanno già dato: i militanti della Lega vigileranno su eventuali nuovi arrivi e sono pronti a scendere in piazza al fianco dei residenti per ostacolarli”. Anche Franco Papotti, Giuliano Balzola e Astrid Sento stigmatizzano l’episodio. “Castellamonte ospita 165 richiedenti asilo, Rivarolo circa un centinaio, non parliamo poi di Ivrea: dove sono finite le tanto sbandierate quote previste dalla Prefettura? Come al solito sul tema migranti governo e enti preposti fanno tante chiacchiere, ma i fatti stanno a zero – affermano gli esponenti della Lega Nord – Se poi davvero fosse confermato che in quell’alloggio sarebbero dovuti andare dodici migranti, allora il fatto sarebbe doppiamente grave. Perchè ci sono delle regole abitative che devono valere per tutti, italiani e stranieri. Ed evidentemente qualcuno avrebbe voluto aggirare tali regole per un mero interesse economico, non certo per il bene dei migranti. Sono certo che ci sono cooperative che lavorano scrupolosamente, ma è altrettanto chiaro che sono molte quelle sorte unicamente per sfruttare i guadagni derivanti da questa invasione di disperati. Vogliamo più controlli e sanzioni esemplari per chi lucra sulla pelle della povera gente”.

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