L'addio a Disio, l'imprenditore gentile

Il ricordo del sindaco Luca Bertino: "Era una persona gentile e disponobile".

L'addio a Disio, l'imprenditore gentile
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L'addio a Disio, l'imprenditore gentile. NOLE

L'addio a Disio, l'imprenditore gentile

Addio “Disio”, stimato imprenditore nolese. Audisio Fino è mancato domenica scorsa, all' età di 75 anni, all'ospedale di Ciriè, accudito dalla moglie Claudia e dal figlio Livio. che racconta: “Era una persona solare a cui piaceva la compagnia ed era un gran lavoratore”. Audisio nasce a località Venera di Viù. Nel 1969 fonda con la moglie l'azienda di scavi e demolizioni Fino. La sede inizialmente si trova a Mathi. Ma nel 1980 si sposta a ponte Masino di Nole. Negli anni '70 apre e gestisce la discarica di Vauda di Nole, insieme alla ditta Ispa. Parecchi sono gli interventi svolti negli anni a Torino e nel Ciriacese.

Realizzò anche i capannoni dell'area industriale di Robassomero

Rilevante è la realizzazione, negli anni '90, degli ultimi capannoni dell'area industriale del Colombè, a Robassomero. Nello stesso periodo cura la demolizione dell' ex filatoio Remmert, situato in via Robassomero, dove ora è presente l' Ipercoop. Inoltre, realizza le difese spondali del torrente Stura a Robassomero; a Traves, nella zona del Sabbione e del Rosello; a Germagnano, vicino al cimitero. Significativi anche i lavori di manutenzione e scavo nei nosocomi della zona. Negli anni svolge lavori di riparazione all'ex ospedale Mauriziano di Lanzo, nella casa di riposo di Varisella e al poliambulatorio Asl di Caselle. Dal 2000 al 2010, infine, cura la manutenzione delle fognature all'ospedale di Ciriè e il rifacimento delle cucine. L'attività cessa nel 2012.

Il ricordo del sindaco Luca Bertino

Così lo ricorda Luca Bertino, sindaco di Nole: “ Ho avuto la fortuna di conoscere una persona gentile e disponibile che ha svolto diversi lavori in zona, tra cui la realizzazione della discarica di Vauda di Nole, ora chiusa”. Il tempo libero lo trascorreva tra i monti. Interviene il figlio Livio: “Mio padre è rimasto legatissimo a Viù, il suo paese natale. Nel tempo libero si recava nella sua baita, situata a circa 1400 metri, a frazione Pianass. Da giovane ha vissuto intensamente la via della comunità, suonando la tromba nella banda paesana. Inoltre, gli piaceva andare a caccia di selvaggina”. I funerali si sono tenuti mercoledì 4 aprile nella cappella della Madonna della Neve a Viù. I familiari ringraziano tutti coloro che con scritti, parole di conforto e presenza sono stati vicini alla moglie, al figlio, alle sorelle Maria e Pina. La messa di trigesima si terrà domenica 29 aprile, alle 10.30, nella parrocchiale di Viù.

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