Lenti riposanti, sollievo agli occhi nell'era digital

Quali sono gli effetti dei dispositivi digitali sulla nostra vista e come dare sollievo agli occhi stanchi

Lenti riposanti, sollievo agli occhi nell'era digital
Rivarolo, 16 Novembre 2018 ore 08:00

Lenti riposanti sono le alleate degli occhi nell'era digital. I computer e altri tipi di dispositivi elettronici stanno diventando sempre più parte integrante della nostra vita quotidiana, sia lavorativa che privata. Hanno un ruolo dominante in praticamente qualsiasi occupazione e professione. Molte persone sono ancora inconsapevoli però dello stress e dello sforzo che ciò rappresenta per i loro occhi.

Uso dei digital devices, le conseguenze sugli occhi

L'uso sempre crescente dei digital devices costringe ripetutamente gli occhi a una visione ravvicinata: un compito impegnativo!
Questa prolungata visione a una distanza “prossimale” crea uno stress visivo a cui è importante dare un supporto attivo all'accomodazione.
Per questo motivo, nell'era digitale, sono ormai sempre più diffuse le lenti riposanti. Si tratta di lenti da vista che non correggono una mancanza di diottrie, ma aumentano il benessere visivo e fanno crescere il confort nella visione da vicino prolungata.

Lenti riposanti in ufficio e in casa. Chi può beneficiarne

Le lenti riposanti sono utilizzabili da chiunque, anche da chi ha una vista “perfetta”. Ne possono beneficiare i giovani, ad esempio gli adolescenti che passano molto tempo al computer, alla play station, sullo smartphone, fino ad arrivare a chi verso i 50 anni inizia a soffrire di presbiopia e non riesce più a vedere perfettamente da vicino e a leggere.
Le lenti riposanti sono poi molto utili in ufficio e in tutte le professioni che portano a stare tante ore davanti al computer. Ma potrebbero essere la soluzione adatta anche per godervi il vostro hobby preferito, ad esempio leggere, guardare la TV, cucinare, navigare o chattare in internet.

Le lenti riposanti per la luce blu

Attualmente gli effetti della luce blu sono oggetto di grande dibattito. Abbiamo bisogno della luce blu per un corpo sano e per il nostro benessere generale, ma la radiazione della luce blu può anche essere pericolosa.
Ci sono infatti due “lati della medaglia”: da un lato, il blu aiuta a preservare il benessere generale dell'organismo stimolando la produzione di melatonina. Questo ormone ha la funzione di regolare il ritmo sonno-veglia sincronizzando così l'orologio biologico umano. La sua lunghezza d'onda è tra i 430 e i 460 nm. Dall'altra parte, c'è anche una componente “cattiva” nella luce blu degli smartphone e dei pc, che è nemica della visione. Crea stress e affaticamento visivo e può provocare patologie della retina. La sua lunghezza d'onda è attorno ai 400/420 nm..
Di sicuro oggi siamo esposti più che mai alla luce blu, a causa delle moderne fonti di luce come l’illuminazione a Led e la radiazione emessa dagli schermi dei computer. Per alcune persone la luce blu è irritante o affaticante. La soluzione a questo problema potrebbero essere proprio le lenti riposanti.

Lenti riposanti, quali scegliere

Tutte le principali marche di lenti hanno ormai introdotto nel loro portfolio anche le lenti riposanti. Per saperne di più e scegliere la soluzione più adatta alla propria esigenze, è possibile consultare gli specialisti di Punto di Vista a Rivarolo Canavese, telefonando allo 0124-29657 o scrivendo a pdvopty@gmail.com. Mara e Michele sono a disposizione per consigliare nella scelta del prodotto e per accompagnare a scoprire le ultime novità e tendenze dell’ottica e della contattologia.