Leonardo Bonucci a Ivrea per un evento contro il bullismo organizzato da Nalboxe

All'incontro hanno partecipato le scolaresche di Ivrea.

Leonardo Bonucci a Ivrea per un evento contro il bullismo organizzato da Nalboxe
Ivrea, 30 Gennaio 2020 ore 08:06

Leonardo Bonucci a Ivrea per un evento contro il bullismo organizzato dalla A.S.D. Nalboxe Boxing Club.

Leonardo Bonucci a Ivrea per un evento contro il bullismo

Il difensore della Juventus Leonardo Bonucci ha incontrato ieri mattina al Fight Village di piazza Duomo a Ivrea le scolaresche portando ai ragazzi un messaggio costruttivo in merito al bullismo.

Evento Nalboxe

L'evento è stato organizzato dall'A.S.D. Nalboxe Boxing Club di Fabrizio Nalbone che svolge attività di educazione fisica e contrasto al bullismo nelle principali scuole secondarie di secondo grado eporediesi. Le attività finora svolte all’interno degli edifici scolastici hanno ad oggi coinvolto oltre 3000 studenti. Fabrizio Nalbone, istruttore di difesa personale antibullismo, in collaborazione con Cristina Franciosa sono attivamente impegnati nella ricerca di strumenti che possano fornire al loro progetto carattere preventivo contro ogni forma di violenza, avvalendosi altresì del supporto di esperti psicoterapeuti per affrontare al meglio eventuali risvolti emotivi e comportamentali connessi agli episodi di bullismo.

“Il mio amico Leo”

Il campione della Juvenus Leonardo Bonucci è molto impegnato nella lotta al bullismo, insieme al giornalista Francesco Ceniti, ha pubblicato il libro “Il mio amico Leo” (ed Baldini Castoldi, 2019, 283 pagine), nel quale descrive le vicissitudini di un ragazzino che deve fronteggiare le angherie di un gruppo di compagni e alla fine riesce a ribellarsi chiedendo aiuto proprio al calciatore.

I consigli del campione

Leonardo ha avuto modo di parlare a ragazzi, docenti e genitori, affrontando le varie tematiche correlate al bullismo. Ha dato rilevanza al ruolo della famiglia, ribadendo più volte che i genitori devono avere il coraggio di fare i genitori, anche quando questo non sembra facile. L’invito ai ragazzi è stato molto costruttivo: ‘…ognuno di noi deve sentirsi importante per sé stesso dobbiamo pensare in maniera positiva e non scoraggiarci per le difficoltà e non è chi abbiamo davanti che deve farci capire cosa siamo, ma siamo noi stessi che dentro di noi dobbiamo capire che siamo forti…’. Prima di lasciare i locali Leonardo ha salutato bambini e ragazzi con la sua impronta di grande papà che lo contraddistingue.