Cronaca
CIRIE'

L'ultimo saluto a Lina, chiude l'associazione «Futuro Rosa»

La Cesale, 81 anni, ha fondato l'associazione nel 2006 e ne è rimasta presidente per quattordici anni

L'ultimo saluto a Lina, chiude l'associazione «Futuro Rosa»
Cronaca Ciriè, 14 Aprile 2021 ore 10:23

L'ultimo saluto a Lina, chiude l'associazione «Futuro Rosa»

L'ultimo saluto a Lina, chiude l'associazione «Futuro Rosa»

Ha fondato l’associazione «Futuro Rosa» nel 2006 e ne è stata la presidentessa per quattordici ininterrotti anni. Per Lina Cesale era una importante realtà, voluta per sostenere le donne colpite dai tumori femminili. Inizialmente al seno, poi estesa a tutte le diverse tipologie di quel “nemico” che lei stessa, a 41 anni, aveva incontrato faccia a faccia e, per fortuna, sconfitto. Lina Cesale se ne è andata lo scorso 18 febbraio, vittima della leucemia. Con lei se ne è va anche l’associazione «Futuro Rosa» che aveva già pensato di chiudere per le troppe difficoltà burocratiche da sbrigare e le difficoltà nel gestire una associazione data anche l’età che avanzava. «In questi 14 anni di attività ha lavorato a molti progetti sia di carattere pratico, per migliorare i servizi del territorio rivolti alle donne colpite da tumori femminili e alle loro famiglie, che di carattere psicologico per sostenerle – ricorda la figlia Marina Miola - La sua è stata una vita difficile essendo stata colpita in giovane età dalla malattia, ma come mi hanno dimostrato tutti coloro che l’hanno conosciuta ha affrontato da guerriera ogni battaglia e ha voluto mettere al sevizio degli altri la propria esperienza ricevendone a sua volta molte soddisfazioni. Come diceva sempre lei “quando si fa qualcosa per gli altri è più ciò che si riceve che ciò che si dà “. Purtroppo non è stato possibile per noi mantenere attiva la sua Associazione dopo la sua morte – aggiunge Marina - ma rimarranno sempre vivi i suoi insegnamenti e la sua vita che è stata la dimostrazione di come sia stato possibile trasformare una difficile esperienza in un atto di generosità. Sono certa che chiudendo la sua Associazione  lei avrebbe voluto utilizzare l’ occasione per ringraziare ad una ad una le persone incontrate durante gli anni della sua attività e ricambiarne i sentimenti di stima. In questo difficile periodo la nostra famiglia ha ricevuto molte dimostrazioni da parte di coloro che l’hanno conosciuta di ciò che è riuscita a costruire e dell’affetto che la circondava e questi sentimenti sono stati per noi la sua eredità». Se si chiede a Marina cosa ricorda in modo particolare della sua mamma, non ha esitazioni: «La sua forza, grinta, la voglia di non mollare mai, era una grande combattente – aggiunge – Ha dato vita all’associazione “Futuro Rosa” per stare vicina alle donne che, come lei, sono state colpite dal cancro. Supportandole dal punto di vista legislativo, oltre che morale dando loro supporto per far sentire che non sarebbero mai state sole. Ricordo che istituì il prestito delle parrucche per quelle donne che non potevano acquistarle. Mia madre non sopportava le ingiustizie, supportava le donne colpite da tumore e le loro famiglie anche semplicemente occupandosi di far loro la spesa. Ha condotto molte battaglie insieme alle componenti dell’associazione. Ieri, martedì 13 aprile, avrebbe compiuto 82 anni...».