Cronaca
Dopo l'ingresso di Ceresole Reale

L'Unione Montana Gran Paradiso si allarga... e si rinnova

Rinnovato lo Statuto, cambiata la Giunta, mentre sono state realizzate anche due Commissioni.

L'Unione Montana Gran Paradiso si allarga... e si rinnova
Cronaca Alto Canavese, 30 Maggio 2021 ore 11:56

Importante l'ingresso di Ceresole Reale. L'Unione Montana Gran Paradiso si allarga... e si rinnova.

L'Unione Montana Gran Paradiso si allarga... e si rinnova

Un’Unione Montana «rifondata». Così l’hanno definita i componenti dell’ente denominato «Gran Paradiso» dopo l’ultimo Consiglio andato in scena in ordine di tempo, che ha visto per la prima volta la presenza dei rappresentanti di Ceresole Reale, il comune delle nostre «terre alte» che ha deciso di fuoriuscire dal gruppo della «Valli Orco e Soana» ed entrare nella comunità che vede già presenti Alpette, Locana, Ribordone e Sparone.

E' stato approvato uno Statuto del tutto nuovo

Tale «new entry» ha portato ad una serie di mutamenti, ad iniziare dal nuovo Statuto: «Un nuovo Regolamento Consiliare dell’Ente - fanno sapere dall’unione - che si è adattato ai tristi tempi della pandemia, con la possibilità dunque di sedute online per continuare a dare gambe e celerità alle risorse finanziarie, attraverso le accresciute competenze di impiegati e consulenti. Oggi l’Ente conta nuovamente ben cinque risorse umane oltre a quelle dei Servizi Associati». Non solo: vista la presenza di un componente in più si è operato pure al fine di «aggiornare» quelli che sono il Consiglio, il presidente e la giunta.

Create anche due Commissioni...

Inoltre, si è deciso di coinvolgere immediatamente tutti i Consiglieri dando vita a due Commissioni, quella per il Territorio, in termini di salvaguardia e sviluppo agricolo montano, e quella per il Turismo, in chiave invece più ampia, intesa come motore di eventi attrattivi quali quelli culturali, sportivi e ricreativi.

Le cariche decise dall’Unione Montana

A guidare l’Unione Montana Gran Paradiso è stato confermato nuovamente Silvio Varetto, primo cittadino di Alpette, che avrà quali deleghe Polizia Associata, Rapporti con Enti Sovraordinati, Cultura e Sport. Vice presidente sarà il borgomastro di Locana, Mauro Peruzzo Cornetto, che si occuperà di Tutela e Protezione Montagna e Protezione Civile. Tre, invece, gli assessori: sono per la precisione Maria Laura Nugai, sindaca di Sparone, che si occuperà di Agricoltura, Catasto, Istruzione e C.IA.C., quindi il primo cittadino di Ribordone, Guido Bellardo Gioli, il quale invece ha come incarichi Bilancio, Parco automezzi, Viabilità, C.U.C. La novità è rappresentata dal vicesindaco di Ceresole, Mauro Durbano, che si occuperà di ICT, Turismo, Rapporti P.N.G.P. e Commissione valanghe.

I componenti delle sopracitate Commissioni

A far parte, come detto, delle Commissioni create dal nuovo Consiglio dell’Unione Montana saranno invece Graziano Pio Goglio, Fabio Rolando, Mauro Guglielmetti, Giovanni Meaglia (Territorio), Danilo Goiettina, Alex Gioannini, Rosita Negro Frer, Maria Teresa Chiantel Perono e Fulvia Maria Riva (Turismo).

Per gli amministrattori si tratta di un «Ampio senso di democraticità»

«Abbiamo così ripristinato il senso ampio di democraticità, dando maggior rappresentatività alle formazioni di maggioranza e minoranza dei singoli Consigli Comunali. Espressione reale dei bisogni della gente delle nostre valli. In buona sostanza abbiamo ristabilito il principio democratico delle ex Comunità Montane, tanto bistrattate a metà degli anni 2000, ovvero tre rappresentanti per Comune (due di maggioranza e uno di minoranza). A nostro avviso privarsi di intelligenze, buona volontà e impegno che tutti i Consiglieri svolgono in seno alle proprie Comunità, tra l’altro a costo zero, ci è sempre sembrato ottuso, stupido e demagogico. Gli sprechi ed i mali del nostro “Stivale”, perdonate tanto, vanno cercati altrove».