Cronaca
Braccio di ferro

Mappano presenta a Borgaro un conto da 859 mila euro

E il sindaco Gambino replica: "E noi chiederemo un 1 milione e 200 mila euro..."

Mappano presenta a Borgaro un conto da 859 mila euro
Cronaca Torino, 11 Giugno 2021 ore 08:25

Mappano presenta a Borgaro un conto  da 859 mila euro. Torna il vecchio scontro dopo la nascita del nuovo Comune mappanese (nella foto una vecchia protesta davanti al municipio di Borgaro).

Conto da 859 mila euro

A Borgaro Torinese si è discusso sul conto salato presentato dal Comune di Mappano come risarcimento per essere stato per tanti anni una frazione. La “separazione” potrebbe costare 859.000 euro alle casse borgaresi. La vicenda  è stata dibattuta in consiglio. La discussione è sorta da una domanda posta dal capogruppo d'opposizione Cristiana Sciandra: “Nei giorni passati è stata approvata una delibera di giunta sui crediti esigibili da Borgaro, che sarebbero 859.676,06 euro. Quest'importo è stato considerato all'interno dei nostri bilanci e quali saranno le eventuali rimostranze dell'Amministrazione in base alla richiesta?”. Nel 2017 il distacco era stato tutt'altro che consensuale con proteste e fischi da parte del comitato guidato da Francesco Grassi in seduta pubblica.

“Solo una manovra elettorale”

Secondo il sindaco Claudio Gambino si è trattata di una manovra elettorale. Ha affermato il primo cittadino di Borgaro: “ E' noto che tra meno di un anno a Mappano ci saranno le elezioni e che sono in difficoltà... La lettera indirizzata dal sindaco Francesco Grassi è una manovra elettorale per individuare un nemico comune, al fine di mascherare delle lacune di gestione, purtroppo sotto gli occhi di tutti. L'ho definita come una missiva “ Stai affamato e stai folle”, in salsa mappanese. Si tratta di crediti difficilmente giustificabili davanti a qualsiasi tribunale”.

Borgaro chiede un milione e 200 mila euro

Se si arriverà alle azioni legali se ne vedranno delle belle! Infatti il comune di Borgaro intenderebbe chiedere un maxi-risarcimento da oltre un milione di euro. A detta dell'esecutivo Gambino sarebbero parecchie le voci esigibili. Innanzitutto si pretende una quota di accantonamento dei crediti. Quindi verrà fatta rimborsare le spese di personale sostenute dal 2017 al 2021.