Mathi: è di una ragazza argentina la prima carta d'identità digitale emessa dal Comune

E' Stefania Simonetti e il suo sogno è di far arrivare a Mathi da Buenos Aires tutta la sua famiglia.

Mathi: è di una ragazza argentina la prima carta d'identità digitale emessa dal Comune
Ciriè, 24 Ottobre 2018 ore 12:37

Mathi: è di una ragazza argentina la prima carta d'identità digitale emessa dal Comune.

Mathi: è di una ragazza argentina la prima carta d'identità digitale emessa dal Comune

La prima carta di identità elettronica emessa dall'Ufficio Anagrafe del Municipio è di una ragazza di origini argentine che ha chiesto la cittadinanza italiana... per meglio dire mathiese. Stefania Simonetti ha 26 anni e nel suo sangue scorre sangue... mathiese. Nella mattinata di venerdì scorso, quando era in Municipio con il sindaco Maurizio Fariello, ha raccontato la sua storia.

Suo bisnonno era originario di Mathi

“Nel 2014 sono venuta con mia nonna, Maria Angelica Lupo, in Italia. – racconta – Una sorpresa per lei che per la prima volta, a 86 anni, ha potuto abbracciare i suoi cugini. Originario di Mathi era il mio bisnonno, Giacinto Secondo Lupo e mia nonna mi ha sempre raccontato la storia del suo papà, di Mathi, della bagna caoda che ha avuto l'occasione di assaggiare. E' stato il primo viaggio che io e mia nonna abbiamo fatto insieme ed è stato bellissimo. Siamo partite da Buenos Aires con l'emozione nel cuore. Abbiamo subito visitato Roma dove siamo rimaste per un settimana. Abbiamo incontrato Papa Francesco che mia nonna conosceva già da quando era il Pontefice era in Argentina. Poi abbiamo visitato Firenze e poi siamo arrivate a Mathi, accolte dalle famiglie Gabriele, Lupo e Vottero, i nostri parenti. Io ho sempre viaggiato molto per lavoro ed è sempre stato un mio sogno diventare cittadina italiana. Ho così iniziato tutta la trafila burocratica per richiederla e l'ho ottenuta. Per me essere una cittadina di Mathi, adesso, è una emozione grande”.

Sta cercando lavoro nel Ciriacese ma non è facile...

Stefania ha vissuto un anno in Francia, poi in Germania. Lo scorso 4 giugno è arrivata a Mathi con la nonna ed è stata accolta dai famigliari. Ha trovato un piccolo appartamento in piazza Caporossi, poi trascorsi i tre mesi di soggiorno vacanze la nonna è tornata a Buenos Aires e lei è rimasta lì. “Sto cercando lavoro ma qui in zona è difficile. – prosegue Stefania – Ho inviato curriculum in parecchie aziende ma non mi hanno neppure risposto. Ho ricevuto una proposta da parte di una azienda di Barcellona e la sto valutando. Certo, mi spiacerebbe dover lasciare il paese di cui sono appena diventata cittadina”.

Il suo sogno? Far venire a Mathi tutta la sua famiglia da Buenos Aires

Il sogno di Stefania sarebbe quello di far venire tutta la sua famiglia in visita a Mathi. Non torna a Buenos Aires da un anno. Il sindaco Maurizio Fariello è fiero di questa nuova cittadina. L'unica di origine argentina. E lo è ancora di più adesso visto che a novembre si festeggeranno i vent'anni del gemellaggio con Las Parejas. “Non è la carta di identità elettronica la particolarità – ha detto Fariello – La si fa già in altri Comuni. Quello che è bello e particolare è che la prima emessa a Mathi sia di una cittadina di origine argentina. Un significato importante. Stefania è un po' il simbolo, il legame di Mathi e dell'Italia con tutte le persone che sono emigrate in Argentina. Benvenuta Stefania!”.