Cronaca
MATHI CANAVESE

Mathi: in piazza Cln c'è la «cassetta della solidarietà»

Collocata davanti alla biblioteca per mettere e prendere gli alimenti che verranno donati

Mathi: in piazza Cln c'è la «cassetta della solidarietà»
Cronaca Lanzo e valli, 17 Maggio 2020 ore 16:27

Mathi: in piazza Cln c'è la «cassetta della solidarietà»

Mathi: in piazza Cln c'è la «cassetta della solidarietà»

«Chi può metta, chi non può prenda». Da sabato scorso, davanti alla biblioteca di piazza Cln c'è una cesta in cui si possono depositare beni alimentari a lunga conservazione da donare a chi ne ha più bisogno. E sono proprio queste persone che possono prendere gli alimenti di cui hanno bisogno dalla medesima cesta. Una nuova e bellissima iniziativa di solidarietà alla quale ha aderito l'Assessorato alle Politiche Sociali coordinato da Lorella Nepote Fus con il gruppo «Insieme Possiamo» ideato da una ciriacese. L'iniziativa «Chi può metta, chi non può prenda» è già attiva a Torino e anche in altri Comuni.

In aiuto delle persone in difficoltà economica

«L'obiettivo del progetto e come funziona si evincono già dal titolo del progetto – spiega l'assessore Nepote Fus – E' un modo per aiutare le persone in difficoltà economiche in questo periodo, persone non supportate da altre iniziative di solidarietà come il progetto “Non di solo pane”. La cesta è stata collocata su un tavolino davanti alla biblioteca, sotto la pensilina, in piazza Cln. I nostri volontari, quotidianamente, andranno a controllare che sia tutto in ordine e verificheranno l'andamento dell'iniziativa. Ringrazio Paola Faveri, la volontaria che si è offerta di monitare la situazione. Insieme ad altre persone del Volontariato Civico di cui lei stessa è entrata a far parte».

In un solo giorno si è riempita di alimenti

Collocata nella mattinata di sabato 9 maggio, nella medesima serata la cesta era già piena. «Questo significa che ha solidarietà ha vinto ancora – aggiunge Lorella Nepote Fus – La collocazione della cassetta davanti alla biblioteca è finalizzata a garantire anche la privacy per le persone che si recheranno a prendere gli alimenti. C'è chi porta e chi prende e ribadisco che chi ha bisogno può prendere quegli alimenti a lunga conservazione». L'iniziativa è già attiva da qualche giorno anche a Ciriè, sempre curata dal gruppo «Insieme Possiamo». Iniziative di solidarietà finalizzate a sostenere le famiglie in difficoltà in questo periodo di emergenza causato dal virus.